|
Carta d'identità Festival della canzone o delle polemiche?
«Sarà una gara vera, non cattiva ma accanita, dove l'arbitro è rappresentato dal televoto» ha detto Del Noce alla conferenza di presentazione della 54esima edizione del Festival, lo scorso 10 febbraio. Ma perché, non era così anche gli altri anni? Evidentemente no, perché il direttore di Rai1 lo considera «Un segnale di forte rinnovamento».
Tante le novità volute dal direttore artistico Tony Renis: non ci sarà più infatti la tradizionale divisione tra big e nuove proposte, ma un unico scontro, è stato rivoluzionato il sistema di votazione (a questo si riferiva Del Noce), per cui i risultati si vedranno in tempo reale, mentre rimane confermato l'abbinamento di alcuni partecipanti ad artisti italiani e internazionali. È stata inoltre prevista una serata evento: in occasione dei 50 anni della televisione lo spettacolo sarà dedicato alla storia del Festival con ospiti storici e giovani artisti che nel corso degli anni si sono esibiti sul palco dell'Ariston. A condurre la gara Simona Ventura, mentre al suo fianco sono stati chiamati Paola Cortellesi, Maurizio Crozza e Gene Gnocchi. «Sarà veramente un festival diverso» ha detto la Ventura che ha aggiunto «Quest'anno cercheremo di non finire le serate troppo tardi, al massimo a mezzanotte e un quarto».
Ecco il programma. I 22 artisti in gara si esibiranno tutti nel corso della prima serata. Mercoledì invece canteranno i primi 11 (il 3 marzo), i restanti in quella quella successiva, (il 4 marzo). Nella serata di venerdì sera, si ascolteranno invece i grandi successi delle 53 precedenti edizioni, reinterpretati da giovani artisti italiani e qualche big con filmati di appoggio e un medley di brani in gara. Sabato 6 marzo, si esibiranno i 12, o più cantanti ammessi alla finalissima.Infine ci sarà la sommatoria dei voti ottenuti nelle diverse serate e si proclamerà la canzone vincitrice, insieme alla seconda e terza arrivata nella classifica di gradimento.
La votazione quest'anno non prevede la giuria di qualità mentre il pubblico potrà votare da telefoni fissi (164 più il codice della canzone o dell'artista abbinato) e cellulari (inviando un sms al numero 484 più il codice della canzone o dell'artista abbinato). Le preferenze potranno essere espresse con un limite massimo di 3 chiamate per ogni sessione di voto giornaliera. Nei primi 2 giorni di gara si potrà votare una delle 11 proposte, mentre dal terzo giorno si potranno votare tutte e 22.
I contratti con gli ospiti internazionali non sono ancora stati firmati, quindi sui nomi nessuna anticipazione (certi solo Lionel ritchie i Balck Eyed Peas) mentre sono stati annunciati gli abbinamenti di alcuni partecipanti e di artisti stranieri. Db Boulevard si esibirà con il bassista dei Rolling Stone, Bill Wyman, nella canzone "Basterà"; Danny Lo sito con Las Ketchup in "Single"; Andrea Mingardi coi "Blues Brothers" in "E la muscia"; Massimo Modugno e Gipsy King in "Quando l'aria mi sfiora"; Morris Albert e Mietta canteranno "Cuore".
Pure gli spazi dei comici non sono stati definiti. «Perché mi hanno scelto: ogni istituzione ha dei comunisti infiltrati. Quest'anno hanno chiamato me, visto che Clemente Mimum non era credibile» ha spiegato Gene Gnocchi. Paola Cortellesi ha detto di aver accettato di venire a Sanremo per fare la bomba sexy mentre Crozza, in collegamento da Roma, ha gridato: «Simona! Sono su un'isola e la mia nomination va a Del Noce».
«Prima il festival era una messa cantata e doveva prendere vivacità nel dopofestival, più trasgressiva. Ma quest'anno il discorso è stato ribaltato.» ha detto Del Noce. E infatti ci hanno messo Vespa, che con il solito brio ha subito puntualizzato: «Non si chiama Dopofestival ma "Porta a Porta speciale Sanremo". Per l'occasione traslocheremo tutti da Roma con sedie, poltrone e maggiordomo».
«È vero Bruno che porterai un plastico dell'Ariston» ha chiesto Gene Gnocchi. «Vi faremo vedere il delitto» ha risposto Vespa. «Porterete Crepet?» incalza l'altro. «Vedremo lì lì, come facciamo di solito, come d'altronde per i politici: manca ancora un mese che per noi a "Porta a Porta" è un'eternità». «Si parlerà di problemi di attualità» ha aggiunto Fabrizio Del Noce «e di problemi del mondo della musica e della vendita dei dischi».
27
febbraio
2004
|
|