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Gli ingredienti Cosa può servire per fare andare bene le cose
Sono tanti gli ingredienti che intervengono, con peso differente, nell'equilibrio di una coppia. Alcuni di questi concorrono, forse più di altri, a una buona armonia tra i partner.
Ridere, buon umore, gioco Una relazione gioiosa è un buon presupposto per poter pensare con piacere al ritorno a casa, ai momenti che dovranno essere condivisi. Tante piccole catastrofi possono essere affrontate così.
Attività piacevoli che si fanno assieme Spesso capita che a ottant'anni ci si interroghi su che cosa si è fatto nella vita per il proprio piacere: risparmiare per le vacanze, è la risposta più frequente. Le ferie sono il "luogo eletto" in cui ci si deve divertire a tutti i costi, ma poi si scopre quanto è difficile che questo accada nei termini desiderati. Altro luogo comune è che i bambini siano la gioia della coppia, come se la gioia non sia invece un valore da ricercare con determinazione anche tra i due partner. Dopo un po' di tempo tra i due viene meno la domanda "cosa possiamo fare di bello assieme". Spesso pure succede che ciò che è piacevole per l'uno non lo sia anche per l'altro: che cosa si può, allora, fare assieme?
Manifestazioni di affetto non erotiche Il contatto all'interno di una coppia non deve essere "solo" funzionale alle richieste sessuali. Fa parte dei miti, che tutto l'affetto si esprima nell'erotismo. Ci sono spesso donne che hanno un grande bisogno d'affetto: è buona cosa che lui e lei si interroghino, dunque, se tra loro ci siano queste espressioni.
Rituali romantici Fiori, messaggi, candele, musica, profumi, una buona cena, vino, biancheria intima, passeggiata al chiaro di luna sono tutti elementi che concorrono a creare una certa atmosfera. Quando una coppia è insieme da tanto tempo queste manifestazioni tendono a scomparire. Basterebbe allora ripensare alle attenzioni dei primi tempi, per capire quanto venivano ritenute manifestazioni per una favorevole predisposizione del partner.
Erotismo e sesso Il desiderio e l'orgasmo dovrebbero essere vissuti come coronamento di una intesa, di una ricerca tra i due, e non un "doveroso" rituale da adempiere.
Perché allora non considerare come si vivono questi cinque punti e vedere in che equilibrio stanno tra di loro? Ecco alcune domande che ci si può porre per verificarlo:
1) Dove sto bene? Cosa mi piace? Dove sono contento?
2) Il contrario: dove sto male? Cosa non mi piace? Ecc.
3) Come faccio "sabotaggio" alla mia gioia e a quella di coppia: come agisco per far andar male le cose?
Domandarsi in che misura questi aspetti sono vivi e concorrono all'equilibrio e alla serenità della coppia può essere già un buon esercizio. Il verificare nel tempo se l’attenzione cambia o diminuisce può aiutare a prevenire stati di disagio. Può anche essere interessante concentrare un po' dell'attenzione dei due sulla voce che risulta più debole per poterla rafforzare e portarla a livello delle altre.
Sui temi trattati in questo speciale hai la possibilità di esprimere il tuo parere all'interno del FORUM "Vita di coppia: la solita zuppa?".
27
gennaio
2004
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