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Erano famose La televisione le vuole e le cerca da sempre. Quando essere straniere è la marcia in più per sfondare
Belle, sveglie, simpatiche, magari con un po' di talento ma soprattutto straniere: è questo il giusto mix per avere, se non proprio successo, almeno un'opportunità nel mondo dello spettacolo nostrano. Per qualche anno applausi, copertine e autografi, poi le luci dei riflettori si spengono. Tra tante comete Heather Parisi, Mike Bongiorno e Catherine Spaak sono delle vere eccezioni. Chi ha resistito di più, chi di meno, chi sta raccogliendo ora i primi consensi del pubblico: la lista è lunga e in continuo aggiornamento.
Ultime in ordine di tempo hanno fatte perdere le tracce: Rebecca Real; Natalia Bremerman, uruguaiana, ex valletta di "Carramba", (si mormorava di un flirt con Sergio Japino) e tante comparsate nei programmi Rai; Youma, sosia meno bizzosa di Naomi Campbell e quindi spesso invitata da Costanzo; Vanessa Kelly ex "Madre natura" con Bonolis; la brasiliana Kartika Luyet, apparsa prima in una campagna pubblicitaria di successo, poi spesso da Fiorello a "Stasera pago io", oggi in ritiro dopo la maternità; Karina Huff, dopo diverse commedie in Italia, ora vive in Inghilterra con il marito e i due figli; Nathalie Kritz, bellezza straniera per "DomenicaIn" edizione 2000-2001, opinionista di Fazio e testimonial di una nota marca di abbigliamento; Adriana Sklenarikova, slovacca del 1971, volto per una marca di birra, anche lei consacrata da "DomenicaIn".
Iniziarono le gemelle Kessler - sulla scia del successo di Anita Ekberg in "La dolce vita" - e fu subito scandalo. Tutta colpa delle loro gambe mozzafiato: per non turbare i sonni e i pensieri italici dovettero indossare una pesantissima calzamaglia nera per cantare "Dadaumpa". Poi arrivarono Sydney Rome e Barbara Bouchet, piccole parti al cinema (nudo d'autore per la Bouchet), molta televisione, soprattutto tanti consigli su come tenersi in forma. Non proprio come Jane Fonda ma quasi.
Per Florinda Soares Bulcao, più conosciuta come Florinda Bolkan, la fama è arrivata prima dal cinema - debuttò con Luchino Visconti – e dal teatro. L'esordio in televisione (due edizioni di "La Piovra") è arrivato tardi, quando ormai era già un'attrice di successo.
Cannelle e Ines Sastre sono arrivate fare da vallette a un evento televisivo clou: ilFestival di Sanremo. Cannelle, modella lanciata da una pubblicità di caramelle gommose, con Pippo Baudo nel 1994 (oggi vive a Milano e ha una società specializzata in musica regge); la Sastre, modella spagnola (nata nel 1973) oggi attrice (l'esordio italiano nel 1997 con Pupi Avati), nel 2000 con Fazio.
Seguono in ordine sparso, Ela Weber, Brigitte Nielsen e Wendy Windham. Per la "Sellerona", tedesca di Baviera, la consacrazione è arrivata con le edizioni di "Domenica In" 2001 e 2002 . Ora fa pubblicità e appare spesso nelle trasmissioni Mediaset come ospite. Lavoro non sgradito neppure a Brigitte Nielsen. Strega cattiva nella serie "Fantaghirò", in Italia è ormai di casa, anche se fu accolta con curiosità, preceduta dalla fama cinematografica e dai pettegolezzi: le cronache rosa attribuirono la fine del matrimonio con Sylvester Stallone a una presunta relazione lesbica con la segretaria.
Segnalazioni sulla sorte di Wendy Windham, californiana doc, arrivano da Dagospia, che nel 2001 l'ha voluta a breve distanza di tempo moglie di un signore romano, proprietario di un autosalone con casa vicina a Berlusconi (in via dell'Anima), e commessa a Miami in un negozio di antiquariato.
Non accenna ad esaurirsi invece il successo di Clarissa Burt, anche lei americana, sta da qualche anno trascurando le apparizioni sul piccolo schermo, per fare di tutto un po': la produttrice televisiva, l'attrice di cinema ("Natale in India" è l'ultima fatica) e corsi di immagine per le donne.
Edvige Fenech, origini tunisine come Afef, ha iniziato come attrice in commedie più o meno sexy (dal sempre citato "Giovannona coscialunga disonorata con onore" ad "Asso" con Celentano), oggi è produttrice televisiva. Giannina Facio, nata in Costa Rica nel 1955, negli anni Ottanta ha occupato a lungo le pagine delle cronache rosa con i suoi amori veri o presunti (tra cui Falcao). Dopo "Emilio", nel '90 è scomparsa dalle scene nostrane e oggi, che è felicemente sposata con Ridley Scott, appare in modo più defilato (basti pensare al cameo in "Il Gladiatore") giusto nelle occasioni mondane.
Melba Ruffo di Calabria, è nata a Santo Domingo, arrivata dopo il matrimonio con il conte Fulco Ruffo di Calabria. Oggi vive tra la Spagna, dove due anni fa ha sposato il finanziere spagnolo Manuel Garcia Duran e in cui produce trasmissioni televisive, e l'Italia, destreggiandosi tra eventi mondani e trasmissioni, come ospite o conduttrice ("Il Tappeto volante", "Miss Italia nel mondo" e "Unomattina").
Demetra Hampton dopo l'exploit nel telefilm "Valentina" nel 1990 è rimasta in Italia, dove ha fatto qualche film: oggi la si vede ai ritrovi romani più modaioli (dal compleanno di Vieri ai vip party in trasferta in Tunisia).
20
gennaio
2004
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