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Struzzo sarà lei
Il Viagra naturale? Arriva dall'Australia
Mettere la testa giù, sempre più in basso; sotto la sabbia. Per lo struzzo è una caratteristica comportamentale normale. Vitale, potremmo dire. Ma spesso la musica cambia radicalmente. Il pennuto ha imperiosi scatti d'orgoglio che gli fanno rizzare al cielo il lungo collo. Orgoglioso e svettante lo mostra in tutta la sua possanza alla femmina, fino a non stare più nella pelle. Anzi, alle femmine, visto che l'animale ama averne più d'una: gli allevatori, infatti normalmente gliene affiancano due o tre. Qualcuno sussurra sia questa caratteristica fisiologica peculiare ad aver ispirato le ricerche sul nuovo e, si dice, rivoluzionario Viagra al naturale.
Sarà vero? Di certo la pillola alternativa per aiutare i maschietti ad avere successo nella nobile arte dell'accoppiamento è una realtà. Si chiama Love Love e si trova su internet. Love Love deriva dall'esperienza degli aborigeni australiani. Un afrodisiaco che ha come elemento base la polvere di gusci di uova dell'emù, lo struzzo australiano. La pillola sarebbe composta da selenio, calcio, proteine e un principio attivo mantenuto segreto. A differenza del Viagra viene prescritto di assumerne due-quattro pillole al giorno per un mese, proseguendo con una terapia di mantenimento.
I produttori assicurano risultati entro un mese; ne sono talmente convinti che garantiscono il rimborso delle spese d'acquisto (120mila lire per 60 capsule) in caso di insuccesso. Per comprarlo basta andare sul sito e pagarlo con carta di credito o bonifico. Va bene lo struzzo australiano, ma la bufala nazionale dove la lasciamo? Già, perché è proprio in mozzarella, pomodoro e basilico (i componenti base della pizza) che alcuni ricercatori americani hanno individuato un altro concorrente al Viagra. Secondo studi fatti in Illinois, gli aromi degli ingredienti, annusati, producono un aumento del 40% del flusso di sangue agli organi sessuali maschili.
Bocce piene Ecco il seno con l'aiutino in pillola
Le signore dove le lasciamo? Un sacco di ritrovati per potenziare le chincaglierie maschili. E per loro? Servite! Arriva la pillola che fa crescere il seno. Un'azienda farmaceutica inglese ha immesso sul mercato The natural push up un prodotto omeopatico che pare stia facendo impazzire migliaia di donne in Europa: secondo la pubblicità lo userebbero 20mila donne olandesi.
Con 10, 15 pillole al giorno e due litri d'acqua per un paio di mesi, secondo lo slogan del lancio, il seno può aumentare di tre taglie. Roba da zucche al cielo e marito, fidanzato o amante che sia, con sguardo stranito e bava alla bocca. Il ritrovato è venduto come integratore alimentare quindi pienamente autorizzato dalla Comunità europea senza il bisogno dei controlli clinici richiesti per i farmaci.
Fra i componenti base ci sono grano, luppolo e segala: roba naturale. Una certa schiera di medici, però, avverte che la pastiglia agirebbe stimolando eccessivamente i condotti del latte provocando presunti effetti collaterali. Insomma la ritengono pericolosa: l'importatore replica che è completamente innocua. Come sempre, ritrovati di questo genere non sono proprio a buon mercato: un trattamento di 6 mesi può costare 840mila lire. Senza contare che bisogna continuare ad assumere due o tre pillole al giorno - come dire? - di mantenimento, per non veder svanire, sgonfiandosi miseramente, i propri sogni da maggiorata…
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