Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   fotogallery
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

MORTE 
Una tomba nel cosmo

Su internet tutte le sepolture: anche mummificazioni e lanci in orbita

Dopo la morte che si fa? Niente, viene da dire, sei andato e basta. Non è così. Almeno non più. Trascorso un secolo in cui la cultura occidentale ha guardato soprattutto alla tumulazione come al naturale epilogo della vita terrena, lasciandosi come alternativa la cremazione, tornano di moda vecchi sistemi: e, con la tecnologia, ne arrivano di nuovi.

Inutile dire che anche nella scelta della "casa eterna", internet gioca un ruolo chiave. Intanto attraverso la rete è aumentata vertiginosamente l’offerta di sepolture tradizionali. Grandi e piccole agenzie di onoranze funebri di mezzo mondo, vanno online con proposte sempre più «tagliate» addosso al cliente. Espongono una gran varietà di bare con finiture esterne e interne personalizzate: dal raso al pizzo, in vari colori. E poi cofani, cuscini, accessori, paramenti.

Scherziamo? Per nulla: provate a fare una ricerca. Il fatto di poter far conoscere a domicilio servizi e prezzi, è uno dei vantaggi su cui gli operatori del settore, come Funeralcenter, fanno affidamento. L’altra possibilità più nota, si diceva, è la cremazione, consentita in Italia dal 1888 e organizzata gratuitamente dai Comuni. Società come la Socrem, in quanto enti morali, offrono la possibilità di scegliere liberamente di diventare polvere, eliminando tanti problemi burocratici. La tessera di iscrizione ha valore di volontà tutelata dalla legge, sia in Italia che all’estero.

Il grande revival riguarda i sistemi antichi: imbalsamazione e mummificazione. In Italia sono vietate. Possibile solo effettuare dei trattamenti che consentano di conservare il cadavere per diversi mesi. Questa imbalsamazione temporanea è offerta in tutta la penisola dall’Officina Zega. Chi preferisce tornare alle tradizioni degli egizi, può ricorrere alla Modern Mummification, offerta da Summum che si fregia del titolo di unica organizzazione in grado di dare questo sevizio a livello planetario.

Ancora non vi basta. Non riuscite a pensare al vostro futuro eterno senza immaginarvi librati nell’aria, al di sopra di tutto e tutti. In questo caso (ma solo se disponete di 4.800 dollari e della pazienza di aspettare il vostro turno) non vi resta che contattare Celestis, la prima agenzia di vendita di funerali spaziali. E’ stata la ditta di Houston a mandare in orbita con un missile, le ceneri di Gene Roddenberry, autore di Star Trek, cremato dopo la morte. Nel primo lancio c’erano i resti di altre 24 persone. Pare che la richiesta sia fortissima.

  Fabio Dotti  
  dalla rete
Finalthoughts Pensieri finali
Celestis La prima agenzia di vendita di funerali spaziali
Funeralcenter Organizzatevi da casa
 
  sommario
Morte online
Strano ma… morto
Dolcetto o scherzetto?
Cenere virtuale
Una tomba nel cosmo
Requiescant in retem
In memoria dell'amato motorino
Sindaco in cassetta
Un piccolo paesino di 10 mila abitanti delle Marche, Cingoli, vicino a Macerata, possiede nel suo territorio 9 cimiteri, quasi uno ogni 1000 abitanti. Nonostante questo piccolo record, i loculi sono in generale piccoli e non riescono a ospitare i cari estinti. Infatti se uno è un tipo alto o di taglia extra large si fa molta fatica per trovargli un degno luogo di requie. Le polemiche non sono mancate. Per cercare di comprendere a fondo il problema lo stesso sindaco del paesino ha deciso di provare una bara. Ci si è messo dentro, si è fatto chiudere e ha seguito tutta la procedura fino al cimitero. Un sindaco deposto dai propri elettori.
Copyright © 1999-2010  ItaliaOnLine S.r.l. Tutti i diritti riservati -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy
News2000 Italia OnLine è una testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Alessandro Gennari - Registrazione del tribunale di Milano n° 420 del 9 giugno 2000