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Strano ma… morto
Le morti insolite? C'è chi le sceglie e chi le subisce
Morire. Credete che sia facile? Lo è, ma ci sono persone che per incontrare la Grande Mietitrice hanno scelto, volutamente o loro malgrado, i modi più ingegnosi e cretini che si possano immaginare.
Per accorgersene, basta fare quattro clic in alcuni dei siti che la morbosità umana ha dedicato alla morte. Aarrgghh.com, per esempio. Un sito che raccoglie, tra il serio e il faceto, casi di morti idiote e casi un po' più seri.
Si può morire perché una enorme palla di capelli ha riempito la cavità dello stomaco, come è accaduto a una diciassettenne americana che per anni ha avuto il vizio di mangiucchiarsi le doppie punte: come i gatti quando si leccano, solo che loro vomitano le palle di pelo, la poveretta ci è rimasta secca. Oppure si può essere decapitati dal rotore di un elicottero mentre si gira l'ultima scena di un film di guerra, sorte toccata all'attore Vic Morrow.
Attenzione a non baciare sul collo la propria sposa con troppa foga, potrebbe morire d'infarto: è accaduto in Cina, nel giorno stesso delle nozze. Insomma, un campionario al quale non fa difetto la fantasia e a cui ispirarsi nel caso si volesse farla finita.
A dire il vero gli aspiranti suicidi hanno due siti da dove trarre ispirazione, uno scherzoso, l'altro più serio: Corsinet.com, che raccoglie esempi di suicidi di personaggi famosi, da Socrate a Rudolph Hess, oppure il sito "tutto per il suicidio". Nulla di vero, ovviamente, solo un modo per sdrammatizzare su una cosa molto seria.
Preferite una corda a guinzaglio per poter impiccare insieme a voi il fedele cagnolino? O un tubo di gomma universale da attaccare a qualsiasi tubo di scappamento? Sono due degli articoli in vendita (fittizia) su questo sito scanzonato.
E tornando nell'ambito delle morti dementi, come non citare le ultime notizie strane di Giorgio Mantovani? Scopriamo così che un deficiente è morto per dimostrare alla fidanzata la resistenza del vetro antisfondamento del suo nuovo ufficio: ha fatto un volo di 53 piani. Ovviamente il vetro si è sfondato. E il veterinario texano che è morto bruciato perché i gas intestinali di una mucca che stava visitando lo hanno investito mentre fumava un sigaro? Dato l'alto grado di infiammabilità delle flatulenze, il poveraccio ha preso fuoco e ha fatto la fine di una braciola. Contrappasso bovino.
Difficile quindi sapere quando morire e come. Forse proprio per questo qualcuno ha pensato di offrire online la possibilità di redigere testamenti. Per il momento è un servizio del quale possono fruire i cittadini californiani, grazie al sito restinpeace.com. Un esperimento interessante, che coniuga problemi legali virtuali e pratiche scaramantiche reali.
Le stesse che si impongono per chi si trova a navigare su finaltoughts.com, dei veri professionisti nell'organizzare il pre e post mortem. Esiste persino una chat con gli «esperti nei propri campi»… Campisanti, probabilmente.
E per chiudere in bellezza, il sito più inquietante e portajella che si possa immaginare. Volete sapere quando vi toccherà morire? Deathclock.com ve lo dice. Basta inserire nell'orologio della morte sesso, data di nascita e tipologia di morte (normale, pessimistica, sadica) et voilà: ecco il calcolo immediato del giorno della dipartita, con relativo conto alla rovescia dei secondi mancanti. E se non vi basta, il simpatico gadget dell'orologio è anche in vendita sul sito: a poco meno di 45mila lire, si può portare a casa il funereo memento mori digitale. Idea regalo per il vostro peggior nemico.
Insomma: morite gente, morite, ma fatelo sul web. Almeno prima di schiattare vi fate due risate.
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