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La Messa di mezzanotte
Tra modernità e tradizione, è anche sul web
La notte di Natale. Mistero, preghiera, devozione si mescolano nell'oscurità che vide nascere la luce di Cristo. Un momento di tradizione e preghiera che ha la sua manifestazione più grande nella Messa di mezzanotte, rievocazione della Santa Notte. Tanto grande che qualcuno ha pensato di trasmetterla anche via web. È il caso della parrocchia dei Ss. Vito e Modesto a Civate (Lc), sul cui sito oasidavid.org, il parroco Don Mario annuncerà la parola di Dio alla mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre.
Don Mario, come è nata l'idea del sito Oasi David? L'idea è nata circa un anno e mezzo fa, da un gruppo di giovani interessati a internet. Ci siamo riuniti cercando di capire come informare su quello che la parrocchia faceva per la nostra piccola comunità. Sette, otto mesi di riflessione e abbiamo deciso di creare oasidavid.org: un modo per donare agli altri il Vangelo che viviamo ogni giorno in parrocchia.
E il nome, da cosa deriva? Oasi David è il nome di un progetto e di un'associazione per l'accoglienza dei minori, fondati da me quattro anni fa. Civate è posta ai bordi della Statale 36, la strada dei vacanzieri che vanno verso la Valtellina, è vicina a Lecco e non lontana da Milano. Se tutto questo è caos, Oasi David serve per capire che a due passi dalla confusione esistono anche la tranquillità del bosco, l'acqua limpida di un ruscello, il luogo dove i bambini che hanno dei problemi possono trovare riparo e sicurezza. Allo stesso modo, con tutto quello che c'è online, il nostro sito è un oasi, un posto dove trovare cose belle, incontrare persone disponibili, ascoltare una buona parola.
Annunciare il Vangelo online è una sfida, un'utopia, una missione o qualcos'altro? Il Vangelo, lo dice la parola stessa, è una buona notizia e come tale va annunciata e comunicata con tutti i mezzi disponibili, anche con la rete, per avvicinare tutti al seme del Vangelo che si spande e germoglia. È un po' tutto quello che ha detto lei, missione, sfida, scommessa…
Quindi anche la Messa di mezzanotte sarà celebrata via web… Sì, come già da tempo facciamo per le messe domenicali. Dopotutto, come saprà, la Messa di mezzanotte è spesso la messa di chi in chiesa normalmente non va mai. La trasmissione su internet può essere un modo per avvicinare alla funzione ancora più gente che di solito la diserta.
Natale e tecnologia si possono dunque conciliare? Il Natale significa che Gesù visita la nostra umanità e se internet è parte dell'umanità allora Gesù si incarna anche nella rete. Cristo nasce anche sulla rete e perciò questa nascita va annunciata. Non vedo come non si possa trovare un punto di contatto tra le due cose, anzi…
Un'iniziativa così moderna le ha creato problemi con le gerarchie ecclesiatiche? Assolutamente no. Pensi che la diocesi ha organizzato per i primi mesi del prossimo anno un corso di internet pastorale. Con un arcivescovo aperto e moderno come Carlo Maria Martini, è tutto più facile e anche idee simili possono essere messe in pratica tranquillamente.
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