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Alcove & carriere
Fare carriera a colpi di minigonna
Pare che 60 italiani su 600 abbiano fatto affidamento sul sex appeal per sfondare sul lavoro. Almeno una volta nella vita. Il sondaggio dell'Istituto Cirm, commissionato dal settimanale «L'Espresso» ha preso le mosse dalle chiacchiere suscitate dall'ultima biografia di Sharon Stone. Compilata da un suo caro amico (e meno male!), lo sceneggiatore del film Basic Instinct, Joe Eszterhas, racconta, tra l'altro, di incontri tutt'altro che professionali tra l'attrice, registi e produttori cinematografici. Insomma, la diva userebbe armi improprie per convincere gli indecisi... Ma le cosiddette persone normali come giudicano questo comportamento?
Il 54% degli intervistati non lo condivide. Il 29%, invece, al grido di «Brava Sharon, sei tutti noi», lo approva. Poi c'è il solito 17% di indecisi (d'altra parte su argomenti tanto delicati è difficile prendere una posizione...). Alla domanda «Le è mai capitato di utilizzare le sue capacità di seduzione per fare carriera?» però, nessuna titubanza: tutti santarellini, lì, fermi ad aspettare lo scatto per anzianità.
Categorico il 90% delle femmine che risponde (con sdegno?) no. Ma anche l'89% dei maschi nega. Attenzione, però, un 10% degli interpellati ammette: ebbene sì, l'ho fatto. Ma visto che è più facile sbottonarsi quando non si parla di sé... il sondaggio, subdolo, insiste: «Sapete di amici e conoscenti che l'hanno fatto?». Qui, infatti, il campione si spacca praticamente a metà con un 46% di sì e un 54% di no.
Anche sul futuro, evidentemente, è più facile sbilanciarsi se i «bacchettoni» scendono al 76% e i «possibilisti» salgono al 16% (il 19% dei maschi e il 12% della femmine). Ma per cosa lo farebbero? Per i soldi? Per un lavoro migliore? Per una posizione sociale più prestigiosa? Per la notorietà? Per tutte queste cose, risponde il 21% dei maschi e il 14% delle femmine. E ci mancherebbe... Ok, avete deciso che il gioco vale la candela.
Adesso non dovete far altro che decidere con chi sareste disposti a rompere questo tabù. Allora rispondete: «Con chi andreste a letto per fare carriera?» Le donne rispondono, nell'ordine: con Silvio Berlusconi (16%), Gianni Agnelli (il 9%: forse l'avvocato ci rimarrà male...), Marco Tronchetti Provera (che in fondo è anche un bel giovanotto...). A seguire: Massimo D'Alema (ha pure la barca a vela...), Gad Lerner (il fascino dell'intellettuale!), Maurizio Costanzo (che magari ci scappa anche un'ospitata allo Show...), Cesare Romiti (3%) e, infine, Giorgio Fossa (1%).
Un eroico (o sincero?) 1% risponde: andrei con tutti. Chi scelgono gli uomini? Al primo posto, con un bel 22% di preferenze, c'è Lilli Gruber, seguita da Giovanna Melandri (13%). Fin qui, sai che sforzo... Non sono certo due donne da buttare via! Ma, man mano che si scende nella classifica, aumenta il pelo sullo stomaco...
Tirando le somme, il 10% dei maschi intervistati, pur di far carriera, sarebbe disposto a farlo con tutte loro. Altro che minigonna, l'arrampicatore sociale del duemila è uomo e... non porta i pantaloni.
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