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Kartika: bellezza mondiale
Bella, bellissima, ma pudica. La Luyet si spoglia ma non troppo
Una modella prestata allo spettacolo. Due splendidi occhi da gattina, corpo mozzafiato e parlantina sciolta. Tutto questo è Kartika Luyet, la splendida protagonista di campagne pubblicitarie che non hanno fatto cambiare canale ai telespettatori. Una ragazza che è la sintesi della bellezza del pianeta. Kartika infatti è nata in Brasile da padre svizzero e mamma indonesiana. Solare come una spiaggia tropicale, ma al contempo nivea come le cime alpine e con la grazia dell'estremo Oriente. Il suo nome significa coraggio e di sangue freddo Kartika ultimamente ne ha dimostrato parecchio. Per il calendario edito da "Max" si è infatti liberata delle eleganti creazioni dei grandi stilisti che porta in passerella, concedendosi al naturale ai fans. Ma a ben vedere è stato uno dei meno "svelati" della serie. Le sue forme, esaltate dagli scatti di Daniela Federici, non si sono mai mostrate in modo manifesto. D'altronde in tempi non sospetti Kartika aveva ammesso di essere una ragazza pudica e decisamente timida. «Il mio calendario lo possono comprare anche le donne», disse alla presentazione ufficiale. Sarà, ma non andiamo lontani dal vero se diciamo che, coperte o non coperte, le sue misure (88-59-91, ndr) hanno riempito soprattutto occhi del sesso forte.
Gli occhi di che colore li hai? Sono un misto di quelli di mia madre e quelli di mio padre. Una ha gli occhi molto scuri, l'altro li ha blu, blu, blu. E il risultato è questo verde un po' strano.
Che rapporto hai con la tua bellezza? Credetemi, non mi vedo così bella come dicono. Solo che vedo i miei difetti e so nasconderli.
La parte del tuo corpo che ti piace di più, e quella che ti piace meno. I miei piedi sono sicuramente molto belli e devo sempre averli a posto. È una fissa. Invece non ho molta simpatia per il mio naso.
Ti ritoccheresti qualcosa? A proposito del mio nome e del coraggio che mi devo portare dietro, credo che anche per rifarsi ci voglia un bel po' di coraggio e io già lo so che non ce l'avrò mai...
Calendari, pubblicità, tv... e nel tuo prossimo futuro cosa c'è? Ho imparato che non bisogna fare troppi sogni. Le belle cose vengono da sole da te. Non perdo il tempo a sperare cose impossibili. Il mio sogno nel cassetto è presentare una trasmissione culturale per giovani. Ma il mio vero desiderio sta fuori dal piccolo schermo. In futuro mi piacerebbe avere una mia famiglia, con tanti bambini. Ma adesso sto vivendo il mio momento migliore, è come se fossi su un treno in corsa e scendere sarebbe veramente un peccato.
Fuori dalla scena che tipo sei? Un tuo pregio e un tuo difetto. Adoro le cose più semplici, stare in casa e bighellonare. Lo ammetto sono un po' pigra. Invece il mio pregio è che sono positiva e ottimista.
Qual è il tuo uomo ideale? Non saprei, forse uno come Brad Pitt, una persona in grado di cambiare spesso: può essere pochi secondi un angelo e un cattivo. Non mi piacciono le persone troppo uguali a sé stesse. Mi piace essere sedotta e per farlo un uomo deve farmi ridere.
26 marzo 2002
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