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Gabriele Cirilli
Ma chi è veramente Tatiana?
I suoi tormentoni hanno fatto il giro d'Italia. Non c'è persona lungo lo Stivale che non abbia almeno una volta esclamato: "Chi è Tatianaaa?". Il suo libro ha venduto quasi centocinquantamila copie. E alla luce di tutto ciò, un dato è innegabile: questo è il momento d’oro di Gabriele Cirilli. Kruska e Ninetto sono i suoi personaggi più conosciuti. Questa invece è la sua storia: forse non tutti la conoscono.
Gabriele raccontaci qualcosa di te... Zelig mi ha consacrato, Sulmona mi ha generato e Roma mi ha formato. Direi che questa è la miglior sintesi della mia storia.
Prima di Zelig cosa facevi? Ho fatto le scuole di recitazione e ho avuto la fortuna e l'onore di lavorare al fianco di attori dal nome altisonante: Sastri, Degli Esposti, Bucci. Poi ho deciso di buttarmi sul cabaret, la mia grande passione.
Da Roma a Milano: viaggio di sola andata? Non lo so. Per ora ho deciso di stabilirmi a Milano, ma per il futuro non so. Roma è stata comunque una palestra durissima. A Roma se non fai ridere non passi e non vai avanti.
I tuoi personaggi come nascono? Si tratta di una cosa casuale. Iniziando a fare cabaret mi sono guardato intorno. Anche le battute sono nate così, in maniera estemporanea.
I testi li scrivi da solo? No, mia moglie Maria è co-autrice. Un aiuto e una spalla indispensabile. E pensa che è laureata in farmacia…
Siete solo in due? No, c'è anche il piccolo Mattia di un anno e mezzo.
Il tuo momento magico è stato sancito dal grande successo del tuo libro "Chi è Tatiana"… Posso garantire che per me è stato veramente un successo inaspettato. Non mi sarei mai sognato di vendere così tante copie.
A proposito di Tatiana: ma è vero che ti scrivono tante Tatiane, lamentandosi perché con il tuo tormentone hai rovinato loro la vita? All'inizio sì. Mi scrivevano e si lamentavano. Ora, invece, sono contente. Hanno preso la cosa in maniera diversa e si divertono ad avere un nome che in un modo o nell'altro è diventato più… considerato.
29 marzo 2002
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