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Ale e Franz
Larry è morto. La risata no!
Cinici e spietati. Il loro umorismo noir è assolutamente irresistibile. Bravi e coraggiosi sono stati consacrati da Zelig. Eppure Ale e Franz (sì Gin e Fizz, proprio loro) si conoscono e lavorano in coppia dal 1995. Una comicità graffiante, basata sul dialogo e sull'aria genialmente disincantata di questi due giovanotti, al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa. Che ora si stanno godendo un momento d'oro.
Ne vogliamo parlare? Con Zelig – spiega Franz – abbiamo fatto un notevole salto di qualità. Un passo importante soprattutto nell'ottica dei nostri lavori. La nostra vera passione è il teatro e la visibilità che abbiamo ottenuto attraverso la tv è una carta spendibile anche a teatro. Questo non si può negare.
La televisione, di per sé, vi va stretta? No, assolutamente. Ma noi siamo due animali da palcoscenico. Anche se la televisione ci piace. E poi Zelig è il compromesso ideale fra tv e teatro.
Siete autori dei vostri testi? Sì. Anche se non sempre è un'impresa semplice.
Creare vi piace? Certo. L'inventiva per fortuna non ci manca, ma creare è un lavoro. Soprattutto quando gli impegni si moltiplicano e lo spazio per scrivere diminuisce. Comunque, finchè lavoriamo non ci lamentiamo.
Il rapporto fra voi? Ottimo. In caso contrario non saremmo qui. Insieme ci siamo tolti tante soddisfazioni, se il rapporto non fosse idilliaco andare avanti non sarebbe facile.
La gente vi confonde mai? Sempre! – stavolta è Ale a parlare – anche perché io ho la faccia da Franz e lui da Ale. Inoltre io, che sono il più vecchio, sembro il più giovane e viceversa.
Qual è la cosa che a oggi vi ha dato più soddisfazione? Il nostro spettacolo teatrale "Due e Venti". Lo abbiamo portato in scena per un paio di stagioni e siamo ancora in tourneé: un'esperienza bellissima.
E Zelig? Una trasmissione geniale. Da dentro la viviamo benissimo. L'ambiente è idilliaco, credo che quello che appare sia esattamente corrispondente alla realtà.
A proposito di Zelig: ma lo sapete che c'è una quantità incredibile di vostre battute che gira via mail? Ma va? – è di nuovo Franz a prendere la parola – Beh, inutile dire che la cosa ci fa immensamente piacere.
29 marzo 2002
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