|
Fragile come Ambra
Sotto la dura scorza della showgirl navigata, una ragazza saggia e un po' insicura che sogna di scrivere un film con Nanni Moretti
Da Milano
Di lei si è detto davvero tutto. Tanto che alla domanda: "Hai da fare rivelazioni, o da raccontare cose che non hai mai detto ai giornali?", Ambra ci pensa un attimo, poi si fa una risata e dice fuori dai denti: «Non so, sono stata una vera mignotta dei giornali!». E l'autoironia feroce si trasforma in riflessione: «Forse dovrei smettere di dire. Ora in effetti manca il gusto di trovare cose nuove».
Sarà soltanto una posa, sarà vero, chissà, ma Ambra - quando vai sul personale - risponde come una ragazza un po' insicura di sé, a dispetto delle migliaia di fan che neanche dieci anni fa scrivevano il suo nome sui muri a caratteri cubitali. «Sono single. Ho un tale caratteraccio... No, in realtà sfuggo alle cose: non ci ho mai pensato se piaccio o non piaccio, però mi infastidisce ricevere un complimento da un uomo. Non sono sicura di comunicare sensualità».
Ambra è un paradosso vivente: come fa una ragazza a rappresentare la Storia della tv, la fine degli anni '80, e un simbolo per migliaia di ragazzi e ragazze ad appena 25 anni? A pensarci bene ha la stessa età del Costanzo Show che li ha appena celebrati. Lei già dieci anni fa calcava le scene di "Non è la Rai". E oggi, quando i ragazzi della sua età vivono ancora in famiglia e spesso non hanno mai visto il mondo del lavoro, è una veterana della tv. Ora, da quasi un anno è anche in teatro con questo coloratissimo spettacolo musicale su Lucio Battisti, "Emozioni".
Su di lei hanno pubblicato quattro o cinque volumi. E poi, Ambra si è spesso trovata al posto giusto nel momento giusto. Come quando hanno comunicato a Dario Fo la vittoria del premio Nobel. Lei c'era: «Una cosa molto tenera. Vissuta da un uomo, perché sai, i premi Nobel smettono di essere uomini e diventano Entità. Un momento in cui sono state cancellate molte ferite del passato per Dario. Ero molto felice per lui. Mi ha dato un bacio che neanche il mio fidanzato!».
Intellettuali, uomini di cultura: lei, sotto le ali protettrici del maestro Boncompagni, è anche diventata un'icona della sinistra, coccolata e un po' viziata. A proposito: che ne dici di Nanni Moretti, di cui si parla tanto in questo periodo? «Moretti è uno che stimo molto, tanto, tantissimo. L'ho incontrato di sfuggita in teatro». Faresti un film con lui? «Mi piacerebbe scrivere un film con lui, fare una trasmissione tv con lui». E per il cinema, saresti pronta? «Il cinema è come il teatro, non serve farlo senza andarci preparati».
Se Ambra la si cerca su internet escono fuori vecchi siti di fan, pagine pseudo-ufficiali - lei un sito suo non ce l'ha - e migliaia di web-site che millantano foto di Ambra senza veli. In realtà non ha mai posato nuda e quindi si tratta... «di impostori e idioti di internet» come dice lei senza peli sulla lingua. Per il resto il suo rapporto con la rete è di pura utilità: «Uso internet per lavoro, per trovare materiali curiosi e strani che da fonti comuni non si riescono a trovare».
Presto la vedremo nell'"Assemblea", su Italia 1 fino a giugno. L'estate 2002? «Vacanze e riposo, studio forse. Avevo cominciato un corso di regia, montaggio e fotografia e vorrei approfondire questi settori perché penso che possano essere parte del mio futuro».
Ma i cultori di Ambra vanno pazzi per le sue interpretazioni più trash, come "Favola", trasmesso qualche giorno dopo il Festival di Sanremo del 1997, l'anno in cui presentava il dopo-festival. In quei giorni si trovava in Argentina: «Ho sentito mia madre al telefono e le ho chiesto com'era andata, pensando a un flop. Ma aveva fatto più di 7 milioni di spettatori».
C'è qualcosa nella tua carriera di cui ti vergogni? «Di aver pronunciato una battuta entrata nella storia e diventata anche il simbolo di qualche comunità omosessuale. In una fiction tv ho detto: "Che figo, altro che i Take (pausa) that". È una cosa di cui vergognarsi per tutta la vita. Quando sarò ricca mi comprerò la bobina e la brucerò».
Prima di andare in scena, Ambra firma un autografo per tutti i lettori di News2000, "virtuosi o virtuali". Arguta la ragazza...
5 marzo 2002
|