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Curve inizio e fine
Da Brooke Shields ad Alba Parietti, le donne cui il nudo non è servito come lancio sul grande schermo
Corpi scoperti, nudi integrali e bellissimi. A volte scene di sesso dirette anche da registi famosi in film diventati celebri. Ma sono stati nudi una-tantum. Ora un'interpretazione a fianco di un grande attore, ora un assolo da far discutere. E basta; il buio: la fine. Stiamo parlando delle attrici che, cinematograficamente parlando, non hanno raggiunto il paradiso recitando col corpo. Hanno fatto un film famoso, il "botto" e via.
Ricordate Phoebe Cates, l'attrice-bambina che nella parte di una quattordicenne si trastullava con un coetaneo a rifare la storia di Adamo ed Eva in "Paradise"? Lei, rimasta orfana, incontra un americano e via coi sogni nelle oasi. Dopo quel successo del 1982 (di cui interpreta anche la colonna sonora), l'americana partecipa ad altri film di rilievo, come "Gremlins". Ma non diviene certo una star di Hollywood.
Altro esempio per molti versi simile è quello di Brooke Shields. Occhi magnetici, corpo sinuoso che mostra in forma integrale (giovanissima) nell'indimenticabile "Laguna Blu" (1980). Fra mari cristallini e palmizi semi-innocenti, la mora Brooke acquista la notorietà. Globalmente la sua carriera sul grande schermo non è stata folgorante e si è divisa con quella di modella: laureata, è stata a lungo protagonista delle cronache rosa per il matrimonio con Andrè Agassi e le relazioni che le sono state attribuite con Alberto di Monaco, Liam Neeson, John Travolta.
"Absolute Beginners" e "Arma Letale 2" sono le vetrine più importanti in cui ha recitato Patsy Kensit. La biondina aveva iniziato nel 1995 con "Angeli e Insetti", mostrando tutte le sue grazie. Ma, più del corpo, le ha portato fortuna la voce: ha inciso diversi dischi.
Anche Tahnee Welch (figlia di Rachel) era partita spogliandosi in "La bocca", ma la sua carriera ha dipeso poco dalle curve: qualcuno la ricorderà in "Cocoon" o "Falcon Crest".
E veniamo a due attrici italiane che hanno tentato la via del nudo, senza successo. Il caso più eclatante è quello di Valeria Marini, che fece scalpore nel "corpo a corpo" con un anguilla in "Bambola" di Bigas Luna. Alla marmorea attrice, forse, rendono più giustizia i vestiti attillati e altre qualità: pare che le venga meglio recitare in teatro.
L'altra italianissima è Alba Parietti che, una volta mostrate le sue beltà accanto alle bistecche nel film "Il Macellaio", ha recitato in poche altre pellicole. Per la verità il suo seno (di cui va orgogliosa) si è visto parecchio sui giornali di gossip: e lei non se l'è presa. Il successo l'ha ottenuto in tv, conducendo trasmissioni di calcio e intrattenimento.
5 febbraio 2002
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