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NUDE IN CARRIERA 
Del seno di poi... son pieni gli schermi

Quando uno strip lancia la carriera

Belle lo erano senz'altro, brave anche, peccato che nessuno le avesse notate. Così, le attrici che hanno pensato di dare una sterzata alla carriera esibendo le proprie grazie sono una specie che, cinematograficamente, non si estinguerà mai. Una specie che popola l'Europa e l'America con naturalezza e che annovera decine di esemplari, tutti dotati di pedigree filmico di prim'ordine.

A far guadagnare questo pedigree basterebbe solo la collaborazione con Tinto Brass, che nel caso di due signore del nostro cinema ha avuto un certo peso. Stefania Sandrelli ne "La chiave" aveva già alle spalle una buona carriera e l'erotismo spinto ma sottile di Brass, unito alla generosità delle sue forme, le ha dato quella notorietà che le ha permesso di... tornare a mostrarsi. Claudia Colacione, meglio conosciuta come Koll, è stata invece lanciata da Brass nel vero senso della parola: lanciata in mezzo a orge, falli di gomma e altre amenità che hanno reso "Così fan tutte" un porno non tanto soft. La Koll forse se ne vergogna ancora, ma intanto è diventata una signora attrice.

A proposito di signore con un passato nudo... ecco Francesca Neri. Con il clone spagnolo di Brass, Bigas Luna, la Neri ha girato il memorando "Le età di Lulù". Pelo e seni in trionfo, che fanno distogliere lo sguardo dagli occhi magnetici di Francesca: è tutto dire.

Anche la Francia ha fornito alla celluloide illustri puledre che hanno iniziato spogliandosi. La decana è Corinne Clery, che nel '75 diede il meglio di sé in "Histoire d'O", facendosi violare da un nobile libidinoso. Un ruolo scomodo che l'ha portata all'attenzione del pubblico e che le è valso una carriera brillante, come testimoniano le altre sue apparizioni "sopra le righe" in "Yuppies - I giovani di successo", "Via Montenapoleone" e "Occhio alla Perestrojka" (!).

Restiamo oltralpe e atterriamo sulle curve di Emmanuelle Beart, che con "La Belle noiseuse" ha dato prova di tutta la sua... grazia. Bocca sensuale, sguardo ammaliante e carne, carne, carne. E la Beart divenne una diva. Quasi come la sua conterranea e omonima Emmanuelle Seigner che, diretta dal marito Roman Polanski in "Luna di fiele", diventa una vestale della perversione pronta a mostrarsi in tutto il suo splendore. La carriera della Seigner dopo questo film si è impennata: merito delle sue tette, della sua bravura o del suo coniuge

Parlando di familiari famosi... Che dire della bellezza conturbante e anoressica di Nastassja Kinski? Lanciata giovanissima dal padre, le sue tettine hanno fatto impazzire anni fa adolescenti e non in film come "Il bacio della pantera" e "Niente vergini in collegio". Per fortuna della ragazza, il suo indubbio talento ha sopperito alla mancanza di taglie di reggiseno.

E ora tutti negli Usa! Scopriamo così che, dopo aver prestato il suo aureo deretano allo spot Martini, Charlize Theron ha pensato di offrire tutto il resto agli avidi occhi degli spettatori ne "L'avvocato del diavolo"; da lì in poi, un diluvio di proposte per parti in film sempre più impegnativi. Sarà un caso? Di certo non è casuale il successo che in pochi anni ha travolto la sirenetta bionda Daryl Hannah. Maestra del vedo non vedo, la Hannah ha avuto la fortuna di trovarsi un sedere da favola, mostrato in "Splash - Una sirena a Manhattan" e in "Giocando nei campi del signore" insieme a molto altro. In mezzo a un po' di carne, tanti altri film "vestiti", per una carriera che, forse forse, la relazione con John Kennedy jr. ha un poco aiutato.

Chi invece è rimasta a galla grazie a due "galleggianti" è Kate Winslet, la quale, dopo aver mostrato il proprio davanzale (e non solo...) in "Jude", un anno dopo eccola sul "Titanic" al fianco di Di Caprio. Potere del suo corpo? Chissà... Di sicuro ha un gran potere il corpo di Angelina Jolie, la quale, grazie alla sua bravura, al nome di papà Jon Voight e alle sue forme generosamente mostrate in "Gia" ne hanno fatto una delle attrici più ricercate; poco importa se la recitazione, come accade in "Tomb Raider" è a tratti costernante: l'importante è quello che sta sotto alla maglietta.

Una carrellata non esaustiva, ma sicuramente ricca, per dimostrare che del seno di poi...

5 febbraio 2002

  Davide Passoni  
  dalla rete
Tinto Brass Il maestro del sesso all'italiana
Bigas Luna Il discepolo del sesso alla spagnola
Solo cinema Il database dei sogni
 
  sommario
Spogliarsi fa bene?
Del seno di poi... son pieni gli schermi
Quando scoprirsi vuol dire rilanciarsi
Nude per sempre
Curve inizio e fine
Il nudo che non cambia
Heather Graham
Bella bionda e... nuda. Heather Graham, sirenetta hollywoodiana che con la sua recitazione spogliata in "Boogie Nights", film sull'industria del porno made in Usa anni '70, ritorna in un'atmosfera seventies dopo "Drugstore cowboy". Una volta completata questa prova d'autore in tette, altri cinque film in rapida sequenza. Potere al capezzolo!
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