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Spogliarsi fa bene?
Nude sul grande schermo: quando ripaga e quando no
Nude per scelta, per bisogno, per caso, per esigenze di copione pure e semplici. Il conto delle donne che si sono spogliate sul grande schermo ormai si è perso. Da semplici meteore a grandi star, in tante hanno provato il brivido di mostrarsi alla telecamera in versione nature. Una scelta che ad alcune ha regalato il successo, ma che ne ha relegate tante altre nel limbo senza ritorno dei filmini per voyeurs. Ma l’interrogativo di fondo, quello che anima il nostro speciale è proprio questo: spogliarsi al cinema fa bene? Per sgomberare il campo da equivoci va subito detto che questa domanda non ha una risposta univoca. Quelle che hanno avuto il coraggio di lasciar cadere reggiseno e slip sono state talvolta ripagate e lanciate nell’olimpo delle celebrità, se non addirittura ri-lanciate dopo essere finite nel dimenticatoio, e talvolta castigate per una scelta rivelatasi a posteriori assolutamente sbagliata. Per questo, per tentare di dare una risposta al nostro interrogativo e per animare un vivace dibattito, abbiamo deciso di individuare cinque categorie.
Le attrici che spogliandosi sono state lanciate: la storia del cinema, da casa nostra a Oltreoceano, ne è piena. Stefania Sandrelli, Corinne Clery, Nastassja Kinski, Charlize Theron o Claudia Koll, tanto per fare qualche nome.
Ci sono poi quelle che spogliandosi hanno ridato lustro alla propria carriera, rilanciandosi e vivendo una nuova giovinezza artistica. I casi più clamorosi sono quelli di Kim Basinger che con "Nove settimane e mezzo", tornò in auge a livello mondiale, di Nicole Kidman che dopo le audaci scene di "Eyes wide shut" è stata consacrata come una delle più grandi attrici hollywoodiane o di Sophie Marceau, che, dimenticata dopo "Il tempo delle mele", ha scelto la via del nudo che l’ha immediatamente riproiettata nell’olimpo cinematografico.
Non a tutte è però toccata la stessa sorte. Molte sono rimaste prigioniere di un personaggio, o meglio di un corpo nudo, dal quale non sono più riuscite a evadere. Da Bo Derek a Florence Guerin passando per Francesca Dellera i casi i non si contano. Mai più vestite.
Ci sono poi quelle attrici che hanno provato la via del nudo senza successo. Carriere distrutte da scelte sbagliate e nudi integrali riservati da allora in poi solo alle pareti domestiche (pagina 5). Due nomi su tutti. Phoebe Cates, indimenticabile protagonista di "Paradise", di cui interpretò anche la colonna sonora, e Brooke Shields: una carriera aperta e chiusa con "Laguna Blu". Ma anche a casa nostra qualche esempio non manca. È il caso di Alba Parietti che, cinematograficamente parlando, non ha avuto un gran futuro dopo "Il macellaio".
L’ultima categoria l’abbiamo infine individuata in quella schiera di attrici alle quale spogliarsi non ha assolutamente cambiato la carriera, né nel bene né nel male. Il caso più eclatante? Naturalmente Demi Moore.
5 febbraio 2002
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