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VANILLA SKY 
Tom Cruise

Roma - dal nostro inviato

Entra, accompagnato dalla bella Penelope e dal regista Crowe, sulla musica dei Beach boys, con un applauso da parte della stampa italiana. E sono subito sorrisi e battute. Ma il clima si fa serio con le prime timide domande. Tom Cruise è lì, vicinissimo, non resta che fotografarlo con tutta calma. Ecco le due foto in esclusiva, scaricabili a una risoluzione di 1024x768. Una è a colori, Tom è di profilo, l'altra è in bianco e nero e mostra il sorriso a 32 denti di Cruise.

Tornando alle domande dei giornalisti, Tom le dimentica di continuo subito dopo che vengono formulate. La colpa - dice lui - è del jet-lag. Ma il super-attore in realtà si trova in Europa da qualche giorno e dovrebbe essergli passato il mal di fuso orario... Magari invece è colpa della notte folle trascorsa con Penelope. In sala sono tutti pronti a chiedere. Sanno che una rigida black list non prevede domande indiscrete. Non gli si può chiedere nulla di Scientology, nulla di Nicole Kidman e quasi nulla di Penelope e della vita privata.

Qualcuno prima dell'inizio dice che la loro storia è soltanto una trovata promozionale per il film, che "nessuno ci crede". Nel corso dell'incontro si capisce subito che Tom è un attore con la testa a posto, un vero imprenditore di se stesso. E lo si capisce quando dice di essere molto diverso dal personaggio che interpreta in "Vanilla sky": «Contrariamente a David, ho sempre cercato di riconoscere le conseguenze delle mie azioni nella vita degli altri. Nella produzione di un film (Tom è anche produttore di questo film - ndr) te ne accorgi e e capisci che puoi fare cose positive. L'ho fatto con Cameron Crowe, un regista con cui tutti gli attori vorrebbero lavorare in questo momento».

E giù lodi sperticate per l'amico regista che non perde un minuto per riprenderlo. Un po' come faceva nel film Brian Shelby il personaggio interpretato da Jason Lee. Anche lui è uno scrittore, come Crowe. In fondo se David Aames è il mecenate di Brian, Tom è in effetti un po' il mecenate di Cameron Crowe. Ma Tom è diverso da David Aames.

E poi la sua vita sarà certamente più lineare del film: «Credo che il film parli di assumersi la responsabilità della propria vita». Fare l'attore è per Tom una sfida in ogni momento: «Non puoi dare nulla per scontato». E questo film? «È un film d'amore, cerca i temi universali della vita. Io sono un romantico, credo nella natura eterna dell'amore».

24 gennaio 2002

img Videointervista esclusiva a Tom (scegli la velocità)

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Clicca qui o sulla tv per il trailer del film
direttamente da Cinema iOL (in italiano)
  Daniele Passanante  
  dalla rete
Il sito ufficiale "Vanilla sky": Filmati, immagini e curiosità in flash
La filmografia Tom Cruise, oltre 20 anni di film
Uip United international pictures
 
  sommario
Tom e Penelope in Italia
Tom Cruise
Penelope Cruz
Il film
Il regista
Fuori dai denti
Arriva il divo
Sui due aerei che compongono l'enorme troupe promozionale ci sono anche i visagisti dei divi, due parrucchieri personali, in totale 16 persone al seguito. Arrivano all'aeroporto di Ciampino oltre l'una di notte di giovedì 24 gennaio 2001, facendo lavorare il personale aeroportuale di terra oltre la chiusura. Tom Cruise e Penelope Cruz sono in viaggio da Berlino dove si sono fermati per appena 6 ore dopo una notte a Parigi. Alloggeranno una notte in una suite matrimoniale vicino a piazza del Popolo e partiranno per Madrid in tarda serata dopo la cena con il sindaco di Roma.
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