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Se l'atleta diventa Pin-up
Pallavolo Narni, terzo calendario desnudo e un'idea: un'amichevole con le colleghe (di sport e di scatti) palermitane
Bello, curato e patinato. In tanti diranno che ormai è una moda. Ma quelli della Pallavolo Narni (serie B2 femminile) risponderanno rivendicando la primogenitura sull'idea originale: quella di far spogliare le proprie atlete per dare vita a un calendario, devolvendo l'incasso in beneficienza.
Giocatrici non professioniste, modelle per caso e paese che mormora. Gli ingredienti per il pruriginoso gossip all'italiana ci sono davvero tutti. Ma guardandole bene, le fotografie del calendario delle pallavoliste umbre, hanno ben poco da spartire con tante emule o colleghe.
Lontani anni luce dalle ostentazioni provocatorie di casalinghe, commercianti e vallette in cerca di facili ribalte, gli scatti che danno vita al calendario in questione sono decisamente belli ed eleganti. Le ragazze si spogliano ma l'idea di volgarità è lontana come Proxima Centauri. Merito della fotografa, Elena Antonica, o merito di queste bellissime creature? I bene informati sostengono che la fetta più grossa della torta debba andare proprio all'autrice. Perché le ragazze, sostiene chi le conosce bene, sono carine sì, ma in queste foto sembrano davvero fotomodelle.
Ed ecco che come per incanto le atlete della squadra narnese si trasformano e raccontano che anche sotto una tuta si può nascondere tanta femminilità. Un'idea che potrebbe peccare di originalità se per l'appunto a Narni non fossero stati i primi tirarla fuori, ben tre anni fa. Questa infatti è la terza (e più bella) edizione del calendario.
Quali reazioni nei confronti delle giocatrici di Palermo anch'esse protagoniste di un calendario in desabillé? Sarebbe lecito aspettarsi, se non rivalità sportiva, almeno qualche rivendicazione civettuola imperneata sulla vanità visto che la stessa idea e lo stesso progetto ha accomunato le due squadre. Invece niente; anzi un dirigente della pallavolo Narni anticipa: "Visto che le due iniziative hanno avuto successo a livello nazionale e che l'idea è piaciuta, stiamo pensando a una sorta di amichevole celebrativa". Guardoni mettetevi il cuore in pace: sul parquet le fanciulle non ci scenderanno nude.
20 dicembre 2002
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