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Vedo nudo
Le belle del 2003: quelle già in edicola e quelle che ancora devono arrivarci
Novembre, che passione. Il primo è il giorno dei morti; quelli successivi sono un inno alla vita, almeno qui in Italia. Escono infatti i calendari, attesi per un anno intero dagli appassionati del genere e non solo. Perché i corpi stupendi delle vallette, delle attrici, delle veline e delle soubrettes non sono che un inno alla bellezza e alla vita. In molti ci hanno costruito sopra un business, ma questo è un altro discorso.
Poche sorprese, ma toste, quest'anno in edicola. Prima su tutte: Elisabetta Canalis, ex velina ed ex (ormai) di Bobo Vieri che finalmente ha deciso di mostrarsi senza veli. Lo ha fatto per "Max" e, vista la mobilitazione di giornalisti, fotografi e preti, l'operazione sembra aver avuto un notevole successo, nonostante quel pezzo di scotch che, pare l'abbia aiutate a superare il pudore coprendola sul set laggiù dove non batte mai il sole. Altra sorpresa: le giovanissime ragazze scelte da "GQ" per il calendario annuale. Si tratta di Fernanda Lessa e Federica Fontana, una bruna e una bionda, una brasiliana e l'altra italiana immortalate dal fotografo francese Antoine Verglas. Formula sperimentata almeno un secolo fa da "Striscia la notizia" che comunque garantisce un ottimo risultato (se ci fosse stata anche una rossa, sarebbe stato perfetto). Risultato: dodici mesi ad alto tasso di nudità con alcuni slanci eccentrici particolari: le due ragazze vengono ritratte anche sul water.
La sexy star di "Maxim" invece si chiama quest'anno Alessia Fabiani. 26 anni, abruzzese, ex letterina in "Passaparola", oggi conduttrice di "Pressing Champions League". Sogna il cinema e lo fa nuda, a quanto pare. Raccoglie il testimone di Samantha de Grenet, mica di Oriana Fallaci (con tutto il rispetto per la scrittrice fiorentina). Dodici scatti che catturano le sue passioni ("quando c'è brutto tempo il mio umore ne risente subito moltissimo") e fanno scatenare le nostre. Ci sono poi le follie della Folliero (facile battuta) che avrebbe dichiarato: "L'austerity è finita, ora tocca a noi" (?). Bando ai pensieri profondi, la signorina di Rete 4 non ha nulla da invidiare a modelle e veline, anzi: è davvero bellissima. Peccato abbia aspettato tutti questi anni prima di togliersi i veli. E che dire di Antonella Mosetti? Chi fa da sé fa per tre, deve aver pensato. E così ha deciso di autoprodursi il calendario, per la gioia di tutti i suoi fans.
Infine le classiche. Luisa Corna batte tutti, anche in rapidità. In edicola con Panorama, possiamo affermare di conoscere (in foto) ogni centimetro quadrato della sua pelle. Lei, onestamente, se ne infischia e risponde con un secco "business is business". Anche il mitico calendario Pirelli torna alle antiche tradizioni e ci mostra una vera e propria ninfa, Eva Riccobono, senza inutili orpelli addosso. Riecco infine Barbara Chiappini dopo lo strepitoso successo dello scorso anno: deve averci avuto gusto. Alla fine di questa carrellata vien da chiedersi: care signore, ma c'è bisogno di aspettare il mese dei morti per mostrarsi nude e vive agli occhi degli italiani?
11 novembre 2002
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