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Gorby, Bill e l'e-mail: un triangolo non riuscito
Gorby, Bill e l'e-mail: un triangolo non riuscito
In Italia, nel maggio 2000, per presentare iniziative legate alla fondazione che porta il suo nome, Mikhail Gorbaciov ha incontrato la stampa a Milano. A margine della conferenza, rispondendo a News2000, ha parlato soprattutto di internet.
A proposito dei contatti con Clinton ci ha rivelato: «No, non ho mai mandato una e-mail a Bill. Quando voglio parlare con lui ho tanti altri modi per farlo, preferisco il telefono. Inoltre temo che lui sia più svelto di me con la posta elettronica».
Non male l'esordio di Gorbaciov mentre lo stuzzichiamo sui rapporti telematici con l'attuale (ancora per poco) inquilino della Casa Bianca. Una risposta franca, data con un sorriso tra il divertito e l'imbarazzato, che ha svelato quali siano ancora oggi i rapporti tra i due (ha risposto «… a Bill» non «… a Clinton», chiaro?) e che ha aperto la strada a una lunga chiacchierata su internet, la società della comunicazione e la globalizzazione.
Quando gli abbiamo chiesto se la Rete può svolgere un ruolo importante nel processo di globalizzazione mondiale, non ha avuto dubbi «Già un anno fa a una conferenza mondiale sull'informatica, davanti ai rappresentanti di settanta Paesi ho espresso il mio parere su internet.
Sicuramente offre possibilità senza precedenti, in tutti i campi. E questo soprattutto perché è uno strumento potentissimo nelle mani delle nuove generazioni, nate e cresciute con il computer e senza le scorie di un passato da eliminare».
Mentre parla, le rughe sulla fronte fanno assumere alla sua famosa voglia forme ancora più strane. «E poi bisogna salvaguardare la cultura dei valori e della comunicazione interpersonale; internet può sopprimere il contatto umano, e se non esiste più il contatto umano, l'uomo muore, anzi, diventa una macchina. Sta a tutti fare in modo che questo non accada».
Un ottimismo di base nei confronti delle nuove tecnologie, che lascia comunque qualche dubbio sulla dimestichezza di Gorby con pc e internet. Dopotutto inviare una e-mail, non è così complicato. Forse però maneggiare il mouse riesce difficile a un uomo quasi settantenne, con una mano ancora tanto vigorosa da lasciarci qualche difficoltà nello scrivere dopo avergliela stretta…
19 maggio 2000
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