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NATURISMO 
Vacanze nude

Dal camping alla crociera... senza il problema del bagaglio

Tutti al mare a mostrar le chiappe chiare? Sembrerebbe di sì. Perché, udite udite, la tendenza più "cool" dell’estate appena iniziata sarà quella di prendere il sole come mamma ci ha fatto. Non per imposizione coatta, come accadeva a Pippo Franco e famiglia in "Ricchi ricchissimi particamente in mutande", ma per scelta libera e consapevole.

Già, perché spogliarsi in spiaggia (e non solo) va sempre più di moda. Non è un caso che l’Italia, molto indietro rispetto alla media europea quanto a infastrutture e lidi autorizzati, stia facendo in questi ultimi tempi uno sforzo notevole per mettersi al passo con gli altri e non dover pagare il gap. Ma se la spiaggia è il modo più facile e "free" per lasciarsi andare a un’estate in completa libertà, non è assolutamente l’unico, anzi.

I naturisti più convinti, in Italia e non solo, cercano infrastrutture ad hoc. Dal campeggio naturista al club vacanze. Veri paradisi terrestri per gli amanti del genere. Nessun problema di segno del costume sull’abbronzatura, niente paranoie sulla scelta del due pezzi e, ovviamente, bagaglio leggerissimo. Se tanto dovete girar nudi dalla mattina alla sera, cosa potrà mai servirvi a parte lo spazzolino da denti e al massimo un paio d’indumenti per le serate di gala?

Non sempre, fra l’altro, il villaggio o il camping sorgono in riva al mare. A volte la voglia di stare a contatto con la natura è così forte che quel che conta è viverla, senza badare troppo al dove. Sorgono così campeggi a due passi dalle città, magari in collina o lungo le pendici di qualche monte. Surrogati del nudismo da spiaggia sono invece rappresentati dalle vacanze sul lago o in riva al fiume.

In America, poi, l’iperorganizzazione sta toccando livelli da brivido. Esiste addirittura un’agenzia di viaggi specializzata in vacanze per nudisti con tanto di resort di lusso per famiglie. Una vera miniera: c’è da giurarci, presto il modello dell’agenzia a tema verrà esportato anche in Europa.

Nel frattempo, chi cerca una vacanza particolare e non si accontenta del classico albergo, né tantomeno di una tenda, può sbizzarrirsi cercando le proposte per vacanze "nature" più glamour del web. Noi ne abbiamo trovata una che le batte tutte. La crociera per nudisti. Potete scegliere fra due opzioni. La crociera vera e propria con una meganave in cui si gira rigorosamente nudi, o quella "vip", su un veliero da 20 persone, molto più intima e tranquilla.

E allora che aspettate? C’è solo l’imbarazzo della scelta. E scusate la scelta infelice del termine imbarazzo…

10 luglio 2002

  Matteo Grandi  
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L'Italia corre ai ripari
L’Italia è ancora indietro in tema di nudismo. E il rischio concreto è quello di veder sfuggire verso lidi più tolleranti i turisti fissati con la tintarella integrale. Anche perché lungo le coste che ci circondano, dalla Croazia alla Corsica, dalla Grecia alle Baleari c’è solo da scegliere. Se si pensa che in Italia esiste una sola spiaggia legalmente riconosciuta (l’Oasi di Capocotta a Ostia) è intuibile la preoccupazione degli operatori. A Ravenna per esempio si sono già attivati e hanno chiesto il riconoscimento ufficiale del Lido di Dante, spiaggia dove il naturismo è praticato da sempre ma è solo tollerato, non ancora riconosciuto.
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