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Sposi al Chatterfest
Un matrimonio virtuale per Digiland
Dai nostri inviati a Cattolica - Lei si chiama Maddalena, ha 29 anni ed è di Torino, lui si chiama Marcello, ha 35 anni, vive a Imola ma è originario di Cava dei Tirreni e tra poco, per amore, si trasferirà sotto la Mole. Si sono conosciuti chattando su Digiland, lei è una digileader e gestisce la stanza "Affari di cuore", Marcello è capitato lì per caso, in cerca di nuove amicizie.
«A differenza di chi si incontra nella vita reale - spiega Maddalena - noi ci siamo conosciuti prima a livello interiore, poi ci siamo scambiati qualche fotografia e infine ci siamo visti di persona. Ci siamo detti la verità sin dall'inizio, non ci siamo mai inventati niente». «Questo è importante - aggiunge Marcello - perché incontrarsi non è stata una sorpresa ma una conferma. A me era capitato in passato di conoscere un'altra donna online, lei sembrava simpaticissima e piena di verve, poi quando siamo usciti insieme ho scoperto che era la noia fatta a persona».
Marcello e Maddalena si sposeranno ad agosto, lungo la costiera amalfitana, ma in spiaggia, in occasione del Chatterfest, hanno celebrato un matrimonio virtuale alla presenza dei loro amici di chat. «Oggi si scherza, ma quest'estate faremo sul serio - commenta lui -. Quando abbiamo annunciato ad amici e parenti che ci saremmo sposati con una persona conosciuta in rete sono rimasti davvero sorpresi. Qualcuno dice che dovremmo aspettare e conoscerci meglio, ma non siamo più dei ragazzini». «E poi - aggiunge Maddalena - dopo tanto tempo, quando finalmente incontri la persona giusta la riconosci subito. Ho aspettato per un anno e mezzo di trovare il grande amore in chat, quando ormai ci avevo rinunciato e proprio non pensavo più al principe azzurro è arrivato lui. Mi ha conquistata con la sua gentilezza».
Si tengono per mano e sorridono imbarazzati mentre decine di fotografi e cameraman si riversano sulla spiaggia per immortalare il loro matrimonio virtuale. «Se siamo qui - conclude lei - dobbiamo dire grazie alle rete. Per il nostro matrimonio, quello vero, abbiamo già preparato uno striscione con scritto "Grazie Digiland". In fondo è il minimo che possiamo fare...».
25 maggio 2002
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