|
È trasparente, all'interno le coppie si scambiano effusioni
OSLO, 5 lug - Il sesso come installazione artistica. È la trovata della creativa Shu-Lea Cheang. Una "tenda del sesso" trasparente è stata collocata nel bel mezzo del terreno che ospita il festival rock di Kristiansand, in Norvegia. La tenda è stata montata dall'artista coreana trapiantata negli Stati Uniti, la quale ha dichiarato che l'idea si inquadra in un "progetto artistico" complessivo. L'artista ha prodotto in passato numerosi video sul tema del sesso, trattato sempre con molta ironia, soprattutto per richiamare l'attenzione su questioni sociali come l'affermazione dei diritti delle lesbiche. L'installazione ha creato molte polemiche ed è stata interrotta. L'obiettivo era infatti quello di invitare coppie di giovani frequentatori del festival a scambiarsi le proprie effusioni amorose all'interno della tenda, trasparente anche se collocata in una posizione non troppo esibita. I partecipanti avrebbero dovuto accettare di essere filmati, e i film sarebbero stati poi proiettati, a conclusione del festival, nel museo cittadino.
Gli organizzatori del festival, che hanno accettato la proposta di Shu-Lea Cheang, sostengono che il progetto ha lo scopo di richiamare l'attenzione sulla politica di lotta all'Aids condotta dalle autorità. «Il casting è stato cancellato prima che iniziasse - ha spiegato Shu-Lea Cheang via e-mail a News2000 -. Ma la tenda è rimasta dove era stata installata al festival del rock di Kristiansand, e i visitatori sono stati moltissimi». Tra il pubblico, accorso per ascoltare musicisti come Alicia Keys, Sean Paul e Morrissey, molta curiosità dunque anche se il sentimento prevalente è stato di perplessità. La tenda trasparente ha provocato scandalo e polemiche tra gli amministratori locali della cittadina che hanno impedito a Cheang di andare avanti. C'è qualcuno che si è subito prenotato per una partecipazione attiva al progetto, ma molti hanno già definito la tenda "una bravata pubblicitaria" degli organizzatori. E qualche politico locale è arrivato a definire la tenda "un'ottimo motivo per chiudere il festival". Il sindaco della città, Bjarne Ugland, ha chiesto al direttore della manifestazione, Toffen Gunnufsen, di dargli spiegazioni.
E quest'ultimo ha spiegato al quotidiano del pomeriggio "Aftenposten aften", che l'opera in realtà fa parte di un progetto più ampio, "Club Detox" sostenuto anche dal governo. «E dunque va bene anche per il festival» ha aggiunto. Sullo scandalo suscitato dal progetto, Shu-Lea Cheang ha del resto manifestato tutto il suo stupore prima della chiusura: «Quelli che firmano un contratto prima di entrare nella tenda - ha detto al quotidiano "Faedrelandsvennen" - io non li forzo in alcun modo. Ma se una volta entrati cominciano a fare sesso, li filmo».
Il festival di Kristiansand, nel Sud della Norvegia, si è aperto oggi, con un centinaio di concerti in programma completamente "esauriti" da mesi. È il più importante del paese, i biglietti venduti sono circa 70mila, e almeno 20mila persone arrivano da fuori. Il pubblico è costituito per il 40% da "under 18". (News2000) |
|