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A Fucking, Austria, referendum per cambiare nome: vince il no |
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Circa 150 abitanti hanno scelto di tenere il nome del paese, che in inglese ha un significato volgare VIENNA, 15 giu - Un piccolo paese austriaco sceglie di andare al referendum per cambiare nome. Il borgo si chiama infatti Fucking, parola che in inglese è utilizzata con significato scurrile (significa infatti "fottuto", ndr). Ma il motivo del referendum non è legato tanto alla sconcezza del significato, quanto a una ragione pratica: troppi turisti inglesi rubano come souvenir i cartelli stradali che segnalano l'abitato. Alla fine i cittadini hanno votato, scegliendo di tenere il nome del paese.
Il sindaco Siegfried Hoeppl, ha spiegato: «Tutti sanno cosa vuol dire in inglese, ma per noi Fucking rimarrà Fucking anche se i segnali stradali continueranno a essere rubati». Sotto i cartelli stradali la scritta in tedesco per limitare la velocità, "Per favore non così veloce", creava un ulteriore doppio senso.
Il sindaco ha raccontato che il nome della città deriva dal signor Fuck e dalla sua famiglia che si stabilirono nell'area circa 1000 anni fa. L'aggiunta del suffisso "ing" sta a significare villaggio o insediamento. Gli abitanti non vennero a conoscenza del significato inglese del nome fino a quando i soldati alleati non arrivarono nella regione nel 1945, rivelando il significato alternativo.
L'editore del giornale locale Menhardt Buzasa ha spiegato che negli ultimi anni si è verificato un incremento nel numero di cartelli stradali rubati e che per i furti si è sempre data la colpa ai turisti inglesi. Buzasa si è dichiarato favorevole al cambio di nome: «I tedeschi oggi usano la parola "fucking"come gli inglesi e vuol dire lo stesso per gli americani, gli australiani e per chiunque parli inglese». Votazioni simili sul cambio di nome si sono verificate recentemente in paesi austriaci vicini chiamati "Wank" (in inglese "masturbarsi"), "Petting", "Vomitville" e "Windpassing". (News2000) |
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