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notizia del 04/05/2004
18:01 Maltempo in tutta Italia

Previsto l'arrivo di una nuova ondata che interesserà Nord e Centro. Lombardia: preallarme Protezione civile

MILANO, 4 mag - Il brutto tempo tormenta l'Italia da Nord a Sud. Il meteorologo Paolo Ernani prevede l'arrivo di nuova ondata di maltempo, che interesserà per prime le regioni Nord Orientali e del Centro. «Ci saranno per tutta la settimana piogge sparse - annuncia il colonnello - e perfino nevicate sull'arco appenninico ad altezze intorno ai 1800m. Solo il Sud rimarrà meno coinvolto, anche se l'abbassamento delle temperature che si prevede, di circa 5/6 gradi, riguarderà soprattutto le regioni occidentali, specialmente quelle sul versante tirrenico».

A provocare il ritardo dell'effettivo scoppio della primavera, spiega Ernani, una fascia di alta pressione che dal medio atlantico arriva fino alle coste nord-americane e della Groenlandia, e quindi investe con correnti fredde il nostro paese e parte dell'Europa. E anche l'estate che ci attende seguirà lo stesso trend di instabilità di questa primavera. Giugno e luglio non saranno caratterizzati certo, riferisce il colonnello, da alte temperature nè da un bel tempo prevalente. «Secondo le nostre carte di previsione, elaborate attraverso un modello matematico, ci attendono -osserva - mesi all'insegna di una prevalente variabilità, sicuramente diversi da quelli dello scorso anno, contrassegnati da un caldo via via più insistente ed afoso». I motivi? «Il clima - precisa Ernani - sta avviandosi ad una inversione di tendenza, implicando quindi una fenomenologia di contrasto con quanto generalmente previsto dai consueti andamenti stagionali. Effetto serra? Sicuramente non la sola causa, anzi io credo che questo fenomeno debba essere investigato non solo in chiave di surriscaldamento del globo, ma anche per altri, e con altri, fattori».

Quella appena trascorsa è stata una giornata difficile. Collegamenti interrotti tra la Sicilia, le isole Pelagie e Pantelleria, acqua alta a Venezia (dove il picco è arrivato a 115cm), neve in Friuli Venezia Giulia, a Genova il sindaco Giuseppe Pericu ha autorizzato la riattivazione degli impianti di riscaldamento sino a lunedì 10 maggio. Ma non finisce qui. In Puglia folate di vento forte hanno interessato tra lunedì e martedì tutta la costa barese; per il rischio elevato di valanghe sulle cime altoatesine è stato chiuso al traffico il passo Gardena. Secondo le rilevazioni dell'Osmer, l'Osservatorio meteo della Regione Friuli Venezia Giulia, le precipitazioni sono finora nell'ambito di quelle tipiche dei mesi di aprile e maggio, tra i più piovosi dell' anno. Sempre secondo l'Osmer, la pioggia dovrebbe rinforzare e proseguire per tutta la giornata di mercoledì, soprattutto nella fascia pedemontana del Friuli. La Protezione civile della regione Lombardia, ha disposto lo stato di preallarme per rischio idrogeologico nelle 7 province di Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia e Sondrio, a partire dalle ore 24 di martedì 4 maggio. Il provvedimento è stato preso sulla base delle informazioni pervenute dal Servizio meteorologico regionale-Arpa Lombardia che rilevano che le precipitazioni che già interessano i settori prealpini e dell'alta pianura, continueranno con debole intensità e si intensificheranno mercoledì 5 maggio. (News2000)

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