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È la tesi dell'arrestato, che nascondeva 67 kg di cocaina tra i pennuti MANILA, 23 apr - Arrestato perché nascondeva nel pollaio 67 kg di droga, si è difeso sostenendo che gli stupefacenti non erano suoi ma del suo gallo. È accaduto nei giorni scorsi nelle Filippine dove Manuel Urbina,avvocato di Francisco Armando Rivera, l'uomo arrestato, ha sostenuto davanti alla procura che la droga trovata all'interno della gabbia del gallo insieme a una pistola non apparteneva al suo cliente, bensì al volatile e alle due galline che gli facevano compagnia.
I procuratori hanno ribattuto che l'argomentazione era assurda e non pertinente, ma l'avvocato non era sembrato affatto in vena di scherzi: «La droga era in possesso del gallo e delle galline. La legge è molto chiara: è perseguibile solo il proprietario della droga. Spetta alla procura provare che il padrone della cocaina è proprio il mio cliente». Chissà se il gallo, oltre a possederle, ha mai fatto uso di sostanze stupefacenti... (News2000) |
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