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Colpa dello stress, della mancanza di tempo, di dialogo, di coccole e di attenzioni MILANO, 2 ott - Una coppia su tre ha problemi di sesso: la colpa, a detta degli interessati, è dello stress e del lavoro (43%), della stanchezza (11%) o di motivi psicologici (57%). E la televisione non aiuta: piccolo schermo, carta stampata e cinema potrebbero fare molto di più per aiutare chi ne soffre. È il ritratto emerso da uno studio di Eta Meta Reasearch - presentato oggi al convegno "Sexual therapy and rehabilitation" - ottenuto elaborando questionari e interviste a 150 esperti tra andrologi, urologi e sessuologi.
Avere una vita sessuale soddisfacente è un fattore che molti uomini considerano indispensabile nella vita a due: il 53% degli esperti ha riferito che di questo sono convinti i loro pazienti. Pochi sarebbero infatti quelli che mettono al primo posto la capacità di comunicazione (4%) o la fantasia (3%).
Eppure avere problemi sessuali è un argomento tabù non solo con il medico (72%), ma anche con la propria compagna tanto che quando decidono di rivolgersi a un esperto preferiscono andare da soli (66%).
Il 37% degli uomini preferisce non dire nulla alla compagna per paura di deluderla, il 32% perché ha paura di incrinare il rapporto, il 9% addirittura di perderla. Ma soprattutto molti non ne parlano temono di essere presi in giro: questà è la preoccupazione maggiore nel 42% dei casi riferiti dagli specialisti. Il 65% delle persone che si rivolge all'andrologo ha un età compresa tra i 45 e i 60 anni, il 15% tra i 35 e i 45 anni e il 7 % tra i 25 e i 35. Molto più restii gli over 60. (News2000) |
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