|
L'ingrediente incriminato è un colorante TORINO, 8 set - Ben dieci aziende italiane produttrici di alimentari contenenti peperoncino indiano sono indagate dalla Procura di Torino. Il frutto è considerato pericoloso a causa della presenza di un colorante, il Sudan rosso 1, risultato cancerogeno e genotossico.
L'ipotesi di reato contestata dal pm Raffaele Guariniello, titolare dell'inchiesta, è di somministrazione di sostanze alimentari pericolose per la salute pubblica. Su incarico del magistrato torinese, i Nas stanno eseguendo controlli in tutta Italia alla ricerca di prodotti contenenti questa spezia che, secondo quanto stabilito a un decreto dell'Unione europea, una volta individuati devono essere sequestrati e distrutti.
Il problema riguarderebbe in particolar modo il nostro Paese visto che gli alimenti incriminati trovati anche in altri stati d'Europa proverrebbero proprio dall'Italia. Secondo la Procura il problema è più vasto di quanto si possa pensare: oltre che nel peperoncino in polvere il Sudan 1 si può trovare trova in sughi pronti, salumi e paste. (News2000) |
|