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Tradimenti? Andiamoci piano coi numeri Guido Bagatta e la vita reale: negli Usa non si vive solo di corna
Un autorevole commento alla notizia sui tradimenti delle americane
Lui ai sondaggi preferisce la realtà. E che realtà: una "Real Tv" che, recentemente, l'ha portato a un successo forse difficilmente preventivabile. Italia 1, con "Real Tv" in prima serata, aveva chiesto a Guido Bagatta un 10% di share. «In alcuni casi siamo arrivati anche al 13%. Non male davvero». Bagatta, milanese, 43 anni, segno zodiacale Gemelli, è felicemente fidanzato da 9 anni. Parlare con lui degli Stati Uniti è come giocare in casa. Terminati gli studi superiori eccolo volare, giovanissimo, a Los Angeles, dove frequenta l'Università di California. Gli sport americani, ma in generale la vita a stelle e strisce sono entrati nel suo sangue.
Insomma, queste americane traditrici... Sarà, ma io non ci credo. Gli esperti dicono che più della metà delle donne americane tradisce il proprio marito, ma secondo me il dato è un po' esagerato. Conosco gli Usa per affermare che in una buona fetta del territorio, quello fatto di campagna e ranch, per intenderci, le donne hanno talmente tanto da fare che non trovano neppure il tempo per tradire. C'è da badare i figli, da lavorare, duro. E quell'America è davvero grande...
Non tutto il Paese sarà così? Certo, ma le grandi città non rappresentano l'interezza del Paese.
A proposito di tradimenti. Sarà vero che le donne che tradiscono hanno preso l'esempio dal padre traditore? Anche su questo ho qualche perplessità. I tradimenti all'interno delle famiglie non sempre vengono scoperti. Anzi. Non sempre il coniuge che tradisce viene beccato. E se poi uno dei due lascia il tetto, probabilmente lo fa per un cambiamento netto di direzione. Insomma, difficile parlare di tradimento.
E tu, un tradimento lo confesseresti? Mai. Non si confessa mai.
Rimaniamo nel mondo reale, quello della tua tv. Qual è il segreto del successo? Il fatto che, forse, si sta finalmente arrivando alla distinzione tra tv reale e reality show. Quelli sono un'altra cosa, solo sprazzi di vita vera. Noi la vita vera la mostriamo, senza speculazioni. L'importante è essere bravi nel confezionare il prodotto, impacchettando immagini che girano per il mondo.
Il futuro? "Real Tv" tornerà dopo questa sospensione decisa dalla rete. Forse in primavera l'appuntamento sarà ancora più ricco. Dal mio punto di vista sono felice. Andare in prima serata è stata un'esperienza importante. C'è qualcos'altro che bolle in pentola, ma per scaramanzia non ne parlo. Vedremo.
24
settembre
2003
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