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Lo stress? Nasconde la presenza dell'amantePer Gianni Ippoliti è la versione moderna dell'antico "mal di testa"
Un sondaggio rivela che l'amore è stressato (clicca per leggerlo)
C'era una volta il mal di testa. Quello che rappresentava la scusa ideale quando, a letto, il partner proprio non ne voleva sapere di scambiarsi coccole ed effusioni. E si girava dall'altra parte con un beneaugurate «Sogni d'oro, amore mio». Oggi quel mal di testa, secondo Gianni Ippoliti, è sostituito dallo stress. Sì, avete capito bene: lo stress non è che una scusa. I dati del sondaggio Abacus non sono esaustivi della situazione. Un italiano su tre è stressato? Beh, quel 33% va ulteriormente suddiviso. Solo il 13% va realmente in crisi per lo stress, mentre il restante 87% è rappresentato da gente che è già in crisi di coppia e ha l'amante. Allora simula lo stress proprio per nascondere la presenza dell'altra/o. Così, il dato statistico viene stravolto perché sembriamo un popolo di stressati.
Invece siamo un popolo che ha l'amante? In buona parte sì perché lo spazio e il tempo, nell'intensa vita quotidiana, per l'amante si trova sempre.
Eppure c'è anche chi sostiene che l'amore sia ancora un universo inesplorato, addirittura un tabù per gli anziani... Tabù? Mi viene da ridere. E sa perché? Anni fa ideai una trasmissione che si intitolava "Non è mai troppo tardi" nella quale interrogavo gli anziani sul significato di parole utilizzate nel gergo comune. Il risultato fu che solo il 20% delle persone conosceva il significato della parola tabù. E adesso ci raccontano che il sesso è un tabù. Non ci credo, anzi. Glielo voglio dimostrare.
Attimo di silenzio, al telefono. Poi, l'inconfondibile voce di Ippoliti, nel traffico romano, che chiama una signora. «Venga qua, è per un'indagine personale. Lei sa che cosa vuol dire tabù?». Sembra di vedere il panico sulla faccia dell'ignara signora. Che saluta e se ne va, dicendo che non sa rispondere alla domanda. Riecco Ippoliti. «Ha visto? La realtà è che gli anziani non vogliono far brutte figure sull'argomento sesso e s'inventano che per loro è un tabù».
Basta sesso. Nella sua nuova trasmissione (L'Italia delle meraviglie, su Raidue) lei gira l'Italia in modo interattivo. Si diverte? Tantissimo. Mi diverto e soprattutto sono contento perché riesco ancora a fare quello che mi piace. Senza dire parolacce o creare casi tv sono riuscito a fare una trasmissione allegra e simpatica. La dimostrazione che, volendo, la tv di qualità si può fare.
19
febbraio
2003
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