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il personaggio 
Clarissa Burt
Uomo, torna a essere uomo

Clarissa Burt fa la "radiografia" al macho

Non si ferma un attimo, impegnata tra riunioni, colloqui, studi e palinsesti televisivi, teatro, manifestazioni di beneficenza e - quando ha tempo ("quasi mai...") - il suo hobby preferito: preparare dolci. Clarissa Burt è l'emblema della donna manager che ama morbosamente il suo lavoro. Che cosa fa oggi? Da tre anni organizza il concorso di Miss Universo in esclusiva per l'Italia su Canale 5, una "Partita del Cuore" tutta al femminile per Raiuno, un quiz su Raidue e ha messo in piedi anche una scuola per aspiranti modelle.
A lei, di nazionalità americana ma italiana d'adozione, chiediamo quale differenza ci sia tra i "machi" italiani e quelli americani e anglosassoni. «Ogni uomo è diverso e non si può generalizzare. In Italia il maschio si comporta in maniera differente se vive al Nord e al Sud, figuriamoci se possiamo fare un paragone con gli altri Paesi».

Quale idea si è fatta della categoria uomini?
L'uomo è in crisi, è confuso perché tutto è cambiato, tranne la sua mentalità. Il ruolo della donna è mutato rispetto a un tempo, è più emancipata e indipendente e questo l'uomo non l'ha capito o non riesce a farsene una ragione.

Forse perché la donna oggi è molto più aggressiva ed è lei che prende
l'iniziativa...
Questo è vero, però io sono tradizionalista e credo ancora in certi valori. Non sono d'accordo sul sesso libero e sulla libertà di cambiare partner ogni sera. Gli uomini devono stare attenti perché vengono "aggrediti" dalla donna. Questo, consentimi di definirlo, è vergognoso.

Questa però è la realtà, bella o brutta che sia.
Sono d'accordo sul fatto che la donna non debba dipendere dall'uomo, ma rimango scandalizzata da certi comportamenti. Non c'è nessuna battaglia o competizione contro gli uomini, non dobbiamo dimostrare niente: così perdiamo la nostra femminilità.

Ma lei è fidanzata?
No. Lavoro troppo, quasi 18 ore al giorno, week-end compresi.

Non dica che non sente il bisogno di un uomo...
Purtroppo ho avuto tante delusioni. Sono sempre stata tradita e io non ho mai tradito. E quando dico "sempre tradita" non racconto favole. Da un uomo pretendo onestà: preferisco che mi dica "non ti voglio più, ho un'altra donna". Il tradimento, prima o poi, viene a galla. E io non perdono una scappatella. Sono troppo onesta e mi piace al mattino guardarmi allo specchio e sentirmi libera, tranquilla e con la coscienza pulita.

Come si conquista Clarissa Burt?
Un uomo mi conquista con pazienza e dolcezza. So che sono banale, ma a chi non piacciono la dolcezza e la sensibilità? Poi deve essere anche deciso, protagonista e, ovviamente, leale.

Non pensa mai al matrimonio?
Certo, forse mi completerebbe come donna. Prima ero un'attrice, ma non mi sentivo completa. Ora sono passata dall'altra parte delle telecamere e sto meglio. Forse con un matrimonio e dei figli mi potrei sentire veramente appagata. Chissà...

Ha un sogno nel cassetto?
Ne ho tanti: sposarmi, diventare mamma, viaggiare per il mondo e, magari, aprire una pasticceria: sono golosissima di dolci!

22  gennaio  2003
Davide Camicioli

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