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False disfunzioni per far profitti «Per far soldi una schiera di ricercatori, con stretti legami con le ditte farmaceutiche, sta lavorando per sviluppare e definire una nuova malattia sulla sessualità della donna». Questa è la denuncia shock della prestigiosa rivista scientifica britannica British Medical Journal, che elenca anche sette convegni scientifici dedicati alla disfunzione sessuale femminile, quasi tutti sponsorizzati dalle stesse compagnie che stanno lavorando per produrre nuovi medicinali per risolvere i problemi della frigidità.
Insomma sull'onda del grande successo avuto dal Viagra, con altissimi introiti economici, si sta creando un falso mito sui problemi sessuali femminili.
Infatti, sempre secondo la famosa rivista, una delle affermazioni che più spesso si sente in questi convegni è che il 43% di donne soffre di disfunzione sessuale, contro il 31% di uomini con problemi di erezione. Questi dati sono forniti da ricercatori che dovrebbero aver avuto rapporti economici con case farmaceutiche, dunque poco attendibili.
Secondo British Medical Journal da un'indagine condotta nel 1992 su 1.500 donne alle quale fu chiesto se avevano mai sofferto di mancanza di desiderio o ansia sulle prestazioni sessuali chi avesse risposto sì anche a uno dei sette quesiti veniva catalogata come sofferente di disfunzione sessuale.
Dunque il futuro "Viagra Rosa", se sarà commercializzato, creerà un mercato più proficuo di quello della Pfizer che ogni anno incassa 1,6 miliardi di euro con la famosa pillola blu per i maschietti. Le ditte farmaceutiche ovviamente negano. Chi la spunterà? |
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| Sesso: uomini e donne chiedono aiuto al medico di famiglia |
| Immediata e secca la smentita alle accuse del British Medical Journal. A contraddire l'affermazione che "i disturbi sessuali femminili sono un'invenzione delle case farmaceutiche" c'è un'indagine condotta dalla Simg, Società Italiana di Medicina Generale, su 1.300 medici di famiglia in tutta Italia. Per risolvere i problemi fra le lenzuola, il 50% dei pazienti, uomini e donne, cerca aiuto dal medico di famiglia: «Non credo che un tema come la disfunzione sessuale femminile - dichiara Raffaella Michieli, responsabile nazionale dell'area "salute della donna" della Simg - sia creata a tavolino per interessi economici. La sessualità femminile va analizzata nella sua specificità». |
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| Usa: record d'ascolti per sexy reality show |
| Parolacce, spogliarelli e conduttori che rimangono in mutande sono i miseri ingredienti per vincere la "battaglia" dell'audience italiana. Negli Stati Uniti il record di ascolti si registra invece con vendette sessuali. La Fox, stazione televisiva di Rupert Murdoch, ha registrato un picco d'ascolti grazie alla trasmissione "Joe Millionaire": un programma dove 20 donne attraenti sono in lotta per conquistare l'attenzione di un macho miliardario. In realtà l'uomo non è un ricco mecenate, ma un semplice muratore che riesce a sbarcare il lunario. Ma i problemi economici del giovane sono ormai acqua passata visto che ora le tv americane si contendono il nuovo divo televisivo. |
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Arrestato per un film porno |
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Appassionato di film pornografici il 24enne Zhang Lei di Yanan, vicino a Pechino, è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di diffusione di materiale a luci rosse. Il giovane ha pagato mille yuan (circa 120 euro) di cauzione per essere rilasciato. Dopo 2 mesi è stato nuovamente arrestato per intralcio alla giustizia. La procura non ha convalidato l'arresto e Zhang è stato rilasciato con tanto di scuse. Avendo avviato un procedimento contro la polizia, è riuscito a ottenere un risarcimento di 29mila yuan, ben 3.500 euro. |
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