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Pillola, italiane che smemorate! Italiane smemorate in fatto di contraccezione. Oltre il 50% delle donne si scorda periodicamente di assumere la pillola e il 18% se ne dimentica addirittura una volta al mese. Una donna su due rischia, così, una gravidanza indesiderata per semplice distrazione. Lo rivela un sondaggio condotto da Tns Nipo per Organon su un campione di 2.278 cittadine di Italia, Francia, Germania, Olanda e Spagna. Se le italiane sono poco inclini al rituale giornaliero della pillola, le colleghe europee non sono da meno. Anzi, la situazione è ancora più preoccupante in Francia e in Olanda dove le distratte sono rispettivamente il 70 e l'80%. Le più "attente" sono le spagnole (47%). Tra i timori delle donne del Belpaese, il pericolo di restare incinte non è il più preoccupante. Più del 38% delle intervistate sostiene che lo svantaggio della pillola è il rischio di ingrassare. Solo il 21% delle nostre connazionali usa la pillola, contro il 65% delle tedesche, il 71% francesi e il 78% olandesi. Per paura di prender chili o di rimanere incinte, l'80% preferisce un'assunzione "periodica ma non giornaliera". |
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| Terza età uguale sesso |
| Sbaglia chi pensa che gli anziani mettano la sessualità nell'album dei ricordi. Per il 75% degli uomini tra gli 80 e i 102 anni il sesso è ancora "vivace". È quanto evidenzia il rapporto Eurispes 2004: atti sessuali completi continuano a essere compiuti dal 95% dei 50enni e dal 28% degli over 70. Anche le donne non disdegnano il sesso: il 40% tra i 75-79 anni dichiara di avere una vita sessuale appagata e regolare. A volte risulta utile lo stimolo di farmaci d'ultima generazione. Nel 2003, in Europa, il consumo di Viagra è stato stimato di oltre 148 milioni di pillole di cui 20 milioni solo in Italia. |
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| Lui fa carriera, la ex si arricchisce |
| Lui fa carriera durante la separazione? L'ex moglie può rivendicare più soldi nell'assegno di divorzio. E con successo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nell'occuparsi della vicenda di due coniugi abruzzesi. Lei aveva negato l'assegno che le veniva accordato perchè l'ex marito aveva fatto carriera quando la separazione era già in atto e la coppia non conviveva già più. La Corte Suprema, "nello stabilire la misura dell'assegno deve tener conto anche degli eventuali miglioramenti della situazione economica del coniuge qualora essi costituiscano sviluppi naturali e prevedibili dell'attività svolta durante il matrimonio". |
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Allarme stupri |
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Sono 714mila le italiane che hanno subito uno stupro o un tentato stupro. Solo il 21,7% delle violenze è da attribuire a estranei, ma il 30% a conoscenti, il 39.4% ad amici, il 10,7% a fidanzati. La stragrande maggioranza dei casi avviene in ambito domestico. L'Eurispes segnala un aumento dal 1996 del 112,6% delle denunce per violenze subite: il primato spetta alla Lombardia, seguita da Veneto e Lazio. |
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Internet come le forbici |
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Il 10% dei matrimoni britannici finisce per colpa di internet. A lanciare l'allarme è l'organizzazione di consulenza Relate, secondo la quale un'unione su 10 si sfascia per colpa del facile accesso alla pornografia e alla possibilità di fare nuove amicizie online. |
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