 |
 |
 |
Il test "misuramaschio" Tutti conoscono il Q.I., un test che misura il quoziente di intelligenza di una persona, ma non tutti avranno sentito parlare, invece, del Q.S., il test che misura il quoziente sessuale. A inventarlo ci ha pensato Carmita Abdo, sessuologa brasiliana, che lo ha presentato nei giorni scorsi a Londra, in occasione del Congresso dell'European Society for sexual medicine. Al momento al test possono sottoporsi solamente soggetti maschili, ma gli esperti promettono che tra poco anche le donne potranno misurare il proprio quoziente sessuale. Il test analizza sia gli aspetti organici che psicologici della persona ed è composto da 10 domande che hanno cinque risposte possibili e vanno scelte in base all'esperienza di massimo sei mesi prima. Il questionario pone domande come "la vostra libido è sufficiente a spingervi a cercare un rapporto sessuale"? oppure "riuscite ad avere un orgasmo?". Il punteggio ottenuto deve essere moltiplicato per due e più alto è, migliore sarà la qualità della vita sessuale. Sotto i 40 punti è evidente che il soggetto ha dei problemi legati alla sfera sessuale, la fascia intermedia è tra i 40 e i 60 punti, mentre dai 60 punti in su il soggetto non presenta alcun problema legato alla sfera sessuale. Per ora il test è stato sperimentato con successo su 100 uomini. |
 |
|
 |
 |
 |
| Il portatile che evira |
| Per molti, soprattutto per i giovani, è un'abitudine tenere il proprio computer portatile sulle ginocchia. Niente di più sbagliato, almeno per quanto riguarda la salute dei maschietti. Infatti, il calore che il computer sviluppa durante il funzionamento, può surriscaldare lo scroto e ridurre in questo modo sia la quantità che la qualità degli spermatozoi. La scoperta è stata fatta dal dottor Yefim Sheynkin, professore associato di urologia all'Università statale di New York a Stony Brook. Il professore e i suoi ricercatori hanno studiato la reazione che si crea con il calore del computer su 29 volontari sani tra i 21 e i 35 anni, misurando la loro temperatura scrotale prima e dopo aver lavorato con il computer appoggiato sulle gambe. |
 |
|
 |
 |
 |
| Gli italiani sprinter del sesso |
| Durante il VII Congresso dell’European Society for sexual medicine è emerso che, al pari degli americani e dei tedeschi, il 26% degli uomini italiani soffre di eiaculazione precoce. Questa malattia oltre a comportare il raggiungimento dell'orgasmo due minuti dopo l'erezione, è anche sintomo dell'incapacità di "tenere la situazione sotto controllo". Ma non solo: dall'inchiesta è emerso che questo problema provoca reazioni a catena come l'impossibilità di avere rapporti sessuali quando si vuole (35%), perdere la fiducia nelle proprie capacità sessuali (50%), e creare tensioni nella coppia (19%). |
 |
|
|
 |
 |
 |
 |
No sex in America |
 |
 |
 |
 |
Meno sesso e più responsabilità. Sembra questo il motto dei teenagers Usa che, secondo uno studio della Health and Human Center, hanno meno rapporti sessuali rispetto al passato. Basta pensare che nel 1995 il numero di ragazzi tra i 15 e i 17 anni che aveva rapporti sessuali era del 38% mentre nel 2002 è sceso al 30%. Sempre secondo il sondaggio il 79% di quelli che fanno sesso usa il preservativo. |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
 |
Cambiare sesso in 180 minuti |
 |
 |
 |
 |
Possono bastare 3 ore per cambiare sesso. Il dottor Preecha Tiewtranon ha deciso di invitare illustri chirurghi europei all'ospedale Bnh di Bangkok per assistere dal vivo a un'operazione di cambio di sesso da parte di un uomo. Questo per dimostrare i progressi compiuti nel settore in un Paese che si trova ormai al primo posto nel settore, per l'efficienza e i costi ridotti. |
 |
 |
 |
 |
|
|