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Un maiale salverà la virilità dell'uomo italiano Una nuova tecnica all'avanguardia ha trovato posto anche nelle sale operatorie italiane: l'utilizzo di pelle di maiale in chirurgia al posto di quello umano. Gli interventi interessati sono quelli di falloplastica: la chirurgia genitale maschile per gli interventi d'ingrandimento del pene. Secondo il Presidente della Società Italiana di Chirurgia Genitale Maschile, Giovanni Alei, urologo dell'Università La Sapienza di Roma, il primo ad aver eseguito un intervento di falloplastica con derma di suino, i vantaggi sono evidenti: il derma di maiale è infatti migliore di quello umano per spessore, e inoltre non darebbe nessun problema di rigetto. I costi del particolare materiale si aggirano intorno ai mille/2mila euro e l'efficacia è tale da consentire un aumento medio del 25% della circonferenza del pene.
Parlando d'interventi di questo genere, si deve sottolineare il fatto che solo il 60-70% di quelli che ne fanno richiesta ne hanno veramente bisogno per motivi e problemi anatomici. Il restante 30-40% lo farebbe, infatti, solo perché spinto dall'andrologo o dalla propria partner. Bisogna però ricordare che non esistono interventi per migliorare la sessualità: in questi casi ci vuole ben altro. |
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| I tedeschi amano le bionde |
| Sfatato il luogo comune secondo cui gli uomini tedeschi, stufi di esser sempre circondati solo da biondone da far girare la testa, preferiscano le ragazze brune. Secondo un sondaggio apparso sull’ultimo numero della rivista "Young Look", il 46% degli intervistati di sesso maschile preferisce infatti le bionde, mentre solo il 22% dichiara di provare maggior attrazione per le donne more. Discorso inverso invece per le donne: nella hit parade al primo posto, con un bel 43%, si posizionano gli uomini dalla chioma nera, il secondo posto viene conquistato dai castani, con il 27% delle preferenze, e, terzi classificati, i rossi con un misero 3%. I gusti sono gusti. |
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| C'è giustizia per tutti |
| Grazia R. era stata condannata dal Tribunale di Benevento e dalla Corte d'Appello di Napoli per «abbandono del domicilio domestico senza un valido motivo e per essersi sottratta agli obblighi di assistenza nei confronti delle figlie e del marito». Ma ora, dopo un anno, la Corte di Cassazione ha annullato la doppia condanna, dichiarando che questa può scattare solamente se, nel caso in questione, c'è un disvalore etico sociale. Nella storia di Grazia, invece, c'erano "solo" continui dissidi con il marito e maltrattamenti; in più la donna se ne era andata di casa dopo aver avuto l'ok da parte delle figlie. Adesso toccherà alla Corte d'Appello, cui è stato rinviato il caso, dare la sentenza. |
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Donne indipendenti fin da giovani |
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Interessanti i dati evidenziati dal V rapporto nazionale sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza condotto da Eurispes e Telefono Azzurro: il 51,3% delle ragazze, contro il 47,5% dei ragazzi, desidera sentirsi indipendente e vuole andare a vivere da sola il prima possibile, anche se il 60,6% dei giovani mette la famiglia al primo posto nella scala dei valori. |
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Cantucci, vino e amore |
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Dopo gli appuntamenti al buio e gli speed dating, da Roma arriva un'idea "originale" per fare nuove conoscenze: davanti a un bel bicchiere di vino... L'appuntamento, ideato dalla giornalista Elisabetta Berrè, si chiama "Scopri il vino e una nuova amicizia" e il 26 novembre farà la prima apparizione all'International Wine Academy di Roma. |
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