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Macho evergreen Poche regole (no fumo poco alcol) e uno degli incubi maschili più ricorrenti non fa più paura
Vi sentite sempre stanchi, con i muscoli affaticati, la libido in calo, un po' depressi e a volte anche insicuri di voi stessi? Signori, sono solo i primi sintomi di andropausa. Di solito ne soffre il maschio over 50, ma niente paura e niente attacchi di panico. Oggi si può rallentarne la comparsa. Almeno così sostengono gli esperti riunitisi al congresso internazionale "Therapy in andrology", organizzato ogni 4 anni dal professor Fabrizio Menchini Fabris, presidente della Società europea di andrologia. Per ottenere dei risultati, però, occorre seguire regole precise.
Bisogna innanzitutto mantenere in esercizio il cervello, ma anche il fisico e il tono muscolare. Una buona camminata quotidiana vi permetterà di ritrovare forze e vigore. Vi sentirete già dopo la prima settimana meno "rammoliti" e più attivi. Assolutamente importante, anzi fondamentale, dire addio alle sigarette. Il fumo danneggia l'endotelio, il tessuto che riveste la superficie interna di cuore, vasi, articolazioni. Inoltre un eccesso di nicotina non aiuta certo la libido. Non è da meno l'alcol.
È molto importante anche l'alimentazione. Non eccedete nel consumo di carboidrati, per prevenire sovrappeso e diabete; seguite un'alimentazione bilanciata tra proteine e carboidrati, senza eliminare del tutto i grassi (a partire dai lipidi e dal colesterolo, infatti, viene sintetizzato il testosterone, l'ormone responsabile dei principali caratteri sessuali del maschio); non assumete grosse quantità di sale, per prevenire l'ipertensione. Mangiate tanta frutta, molta verdura e soprattutto molte vitamine.
Per quanto riguarda la libido c'è un solo metodo per non farla diminuire: fare attività sessuale e non tirarsi mai indietro. Attenzione però: se non siete più ragazzini rampanti siate consapevoli delle modificazioni del vostro fisico legate all'età. Per non rischiare di fare cilecca basta tenere sempre sott'occhio la linea.
«Il testosterone - dichiara Giorgio Calabrese, nutrizionista dell'Università Cattolica di Piacenza - è implicato anche nel funzionamento della tiroide e nella protezione delle cellule cerebrali. Considerando che in andropausa si crea un'ipertrofia della prostata è bene aumentare il consumo di betacarotene e alfacarotene, come il licopene, contenuto nei pomodori, nelle fragole e nei frutti di bosco. Ma, soprattutto, è importante controllare il peso». L'obesità crea infatti gravi alterazioni del sistema circolatorio perché con l'aumento di peso si produce un ritorno difficoltoso del sangue dai piedi al cuore che causa un minor apporto di ossigeno al muscolo cardiaco e al cervello.
2
aprile
2003
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