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Prima ti tradisco, poi ti sposo Fare le corna a un passo dal matrimonio è una prerogativa tutta femminile
Forse non tutti hanno visto "Radio Freccia", il primo film scritto e diretto dal cantante Ligabue, ma da una scena di questo film prende spunto l'articolo di oggi: il tradimento, di lei, il giorno del matrimonio. Nel film, la novella sposa se la spassava in bagno durante il pranzo di nozze con uno dei migliori amici del suo neo-marito; nella vita reale, invece, la futura mogliettina preferisce tradire pochi giorni prima del grandioso evento. Magari durante l'addio al nubilato organizzato dalle sue care amiche che, per invogliarla, ma anche per provocarla, le mettono sotto gli occhi uno spogliarellista tutto muscoli e con poco pudore.
Secondo una ricerca condotta dall'agenzia investigativa Miriam Ponzi, il 62% delle donne intervistate dichiara, infatti, di aver fatto le corna poco prima di sposarsi. Motivazione? La paura di aver fatto la scelta sbagliata. Questi dati vengono confermati anche da un altro sondaggio condotto dal sito web internet-television.it: la stagione in cui si consumano più tradimenti è quella dei matrimoni, tra giugno e settembre. Una conferma in più arriva anche dall'"Osservatorio sulla famiglia e la persona": il 30% delle donne tradisce per trasgredire e non per amore.
Dati non proprio incoraggianti, ma alla fine rappresentano lo specchio della società. Cosa vogliono gli uomini? Donne in carriera, disinibite, mascoline ma piene di femminilità. Donne gattine travestite da pantere, pronte a tirar fuori gli artigli alla prima occasione, per sedurre ma anche per graffiare. Donne-uomini, che accusano una crisi d'identità, e per questo ormai assumono degli atteggiamenti tipicamente maschili. E così anche nel sesso e nei rapporti d'amore: perché il tradimento, magari a poche ore dal fatidico sì e magari in una festa a base di alcool e spogliarelliste deve essere un'esclusiva del maschio?
Allora ecco la moda degli addii al nubilato con striptease confezionati ad hoc per le donne. E, confrontando i dati dell'organizzatore di feste nei locali milanesi, Aris Gagliardi, sembra che l'idea sia piaciuta a molte donne: in un anno infatti gli spogliarelli a sorpresa per feste di nubilato sono quintuplicati, arrivando a circa 10-15 a settimana. Scendendo per l'Italia il risultato non cambia: Franco Cen, presidente della Federazione Italiana di Striptease, organizza fino a 150 spettacoli a notte solo nella zona di Rimini, e Marco Pizzardi, produttore dei Centocelle Nightmare dichiara che gli addii al nubilato ormai sovrastano quelli al celibato. I tempi cambiano, la società pure, ma le corna, prima, durante o dopo il matrimonio, nei secoli ci sono sempre state. Non resta che farsene una ragione!
1
dicembre
2004
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