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Per conquistarla non sbavatele dietroUsa: boom di vendite negli per guida al corteggiamento
Per anni avete cercato di rimorchiare con l'obiettivo di trovare l'anima gemella, la vostra principessa o Cenerentola, e non solo non l'avete trovata, ma siete andati spesso in bianco? Non prendetevela con la sfiga o il destino, non è certo colpa loro.
Avete cercato di essere brillanti, vi siete impegnati, ma forse senza accorgervene siete risultati goffi, "lumaconi" e impacciati. Rimorchiare per tanti è un divertimento, un piacere, per altri purtroppo si trasforma in un vero incubo. Ognuno usa una sua tecnica, un suo modo di abbordare e di rendersi simpatico. È difficile dire se esista un comportamento valido per ogni donna. Almeno questo era quello si credeva.
Poi ecco che negli Usa dilaga una guida per il corteggiamento, "The Guide to Picking Up Girls", dove l'autore, un avvocato di New York, tale Gabe Fischbarg, spiega in modo quasi scientifico le tecniche di conquista. Ha trasformato le sue esperienze in un libro. Risultato? Vendite boom, gli acquirenti sono ovviamente maschietti, mentre le femministe hanno definito l'opera come un odioso compendio di luoghi comuni.
L'avvocato newyorchese fissa prima di tutto l'obiettivo della sua guida: «Un libro che deve aiutarvi a rimorchiare non a trovare l'anima gemella». Capito perché ora non avete né rimorchiato, né trovato la donna della vostra vita? «Ricordati che la tua è una missione - scrive Gabe Fischbarg - imporre la tua volontà sulla ragazza, convincendola che sei il principe azzurro dei suoi sogni».
Lancia inoltre un messaggio chiaro al lettore, soprattutto a quello romantico che tende spesso a innamorarsi: «Tua mamma e tua nonna sono "donne" mentre ciò che stai cercando è una "girl", una ragazza bella e simpatica». Su questo si potrebbe obiettare che ci sono anche "donne" belle e simpatiche, queste non sono caratteristiche solo delle girl.
Il primo comandamento dell'aspirante playboy è: «Non sbavare perché chi ha l'aria affamata finisce per morire di fame e le ragazze riescono ad annusare un assatanato a un miglio di distanza». Il secondo, non semplice da mettere in pratica, è quello di non essere mai sé stessi, ma crearsi un alter ego "felice, ottimista, estroverso, di successo e senza timori".
Consigli inoltre per il primo approccio: «Se siete a una festa, offritele subito da bere perché l'alcol è un elisir anti-inibizioni e alla fine, quando le avrete strappato il numero di cellulare, non aspettate troppo tempo per chiamarla. Presentatevi abbronzati, non troppo, e soprattutto sorridenti e con la battuta pronta ma senza esagerare». Provare per credere. Certo, si tratta solo di un consiglio, anche perché ne avete letti già tanti. E quello più autentico rimane: siate sempre voi stessi, non sbaglierete mai.
15
gennaio
2003
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