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"Ma non ti piacerà mica quello lì..." Le parole più perfide per stroncare il rivale in amore e conquistare la preda
Quando si cerca di trovare un fidanzato o una fidanzata si tende sempre a farsi belli, magari a mostrare qualità che in realtà non si possiedono. Il difficile arriva quando sulla strada per il cuore del nostro partner ideale compare un rivale. Arrivati a quel punto le qualità non bastano più. Una ricerca condotta dagli psicologi americani David Buss e Lisa Dedden ha finito quasi con il compilare un ricettacolo di calunnie e cattiverie che vengono spesso usate da uomini e donne per denigrare il proprio avversario.
E se servissero anche a voi? Prendete appunti:
1. Soprattutto nel caso degli uomini, la posizione sociale e lavorativa, e di conseguenza la disponibilità economica, riveste un ruolo molto importante agli occhi di una donna. Insulti come "è un poveraccio" o "ho una posizione migliore della sua in ditta" sono tra i più gettonati tra gli uomini quando hanno voglia di "accoppare" il rivale.
2. Un'altra arma affilata a disposizione degli uomini è il fisico. Molti ragazzi, più che valorizzare il proprio preferiscono sottolineare i difetti del fisico del rivale. "Non ti piaceranno quai muscoletti flaccidi?!". Ecco una frase che piace.
3. Gli aspetti caratteriali sono i più subdoli su cui fare ironia, ma vengono presi di mira spessissimo, sia dagli uomini, che dalle donne, anche se in maniera differente. Gli uomini puntano sul fatto che le donne preferiscano i rapporti duraturi, perciò le calunnie più frequenti puntano sulle storie passate del rivale. Le ragazze non saranno molto entusiaste di un uomo che si è "ripassato" tutte le sue colleghe d'ufficio o che, peggio ancora, abbia addirittura "messa incinta un'altra donna".
4. Le ragazze, invece, puntano sulla tattica opposta. Essendo l'uomo attratto da relazioni di breve durata, gli attributi di "appiccicosa" o "gelosissima" possono creare non pochi dubbi nei confronti della rivale da parte del principe azzurro in questione.
5. È ovvio, però, che anche le donne non disdegnano il fisico, quando si tratta di denigrare una concorrente. Non ha importanza se una ragazza possegga un fisico da coniglietta di Playboy o meno, l'importante è mettere in risalto i difetti fisici della rivale, che sia la cellulite o il seno troppo piccolo.
6. Una delle armi più subdole, però, è in mano alle donne. Non che sia preclusa agli uomini, ma usualmente è una tattica femminile. Stiamo parlando del fare "terra bruciata" intorno alla rivale. Parlar male di lei ai suoi amici e conoscenti, facendole fare la figura della strega antipatica, è uno dei metodi più efficaci.
10
dicembre
2003
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