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Il kamasutra entra in ufficio In un libro i segreti per gioire anche sul luogo di lavoro
Sicuramente non è la comodità l'arma in più del sesso in ufficio. Raramente si trovano divani, di letti neanche a parlarne. Ma, in fondo, chi cerca la comodità? Fare l'amore tra colleghi vuol dire trasgressione e, quindi, va bene qualsiasi posto. L'importante è farlo. Ma se siete un po' a corto di fantasia, ecco l'aiuto: "Kama Sutra per l'ufficio, ovvero gioie e godimenti sul posto di lavoro". Voilà, il libro è servito.
Questa versione rivista e corretta del kamasutra la si deve a Julianne Balmain capace di dare tutti i consigli perché si porti a compimento il capolavoro erotico che trasformerà ogni giornata di lavoro in un'indimenticabile storia d'amore. Tutto partendo dal presupposto che, durante i 35 anni di lavoro, prima della pensione, quasi inevitabilmente passerà, almeno una volta, il demone della lussuria che vi porterà con bramosia al desiderio di possedere un(a) collega
Il libro, a quanto si dice, raccoglie quel che è rimasto dell'antico "Kama Sutra per l'ufficio" rinvenuto nel 1952 in India. Oggi quelle pagine sono tradotte in italiano. Da dove iniziare? Dalla scelta del partner, ovviamente. «Come nel commercio di beni e servizi, anche nel commercio d'amore i lavoratori devono essere accorti e circospetti, sempre intenti a compendiare le virtù delle sette nobili grazie. Quindi, bilanciando opportunamente temperanza e desiderio, e con l'aiuto del "Kama Sutra per l'ufficio", il lavoratore saprà mietere il raccolto professionale e passionale di un'oculata seminagione».
I segreti? Conoscere bene il proprio ambiente di lavoro sarà fondamentale. «Conoscendo a menadito gli anfratti della propria azienda, e vagliando attentamente le presenze negli uffici, quale campione d'intraprendenza non saprebbe identificare il gustoso boccone degno d'una caccia?» Quindi, puntare la preda. Meglio se si tratta di un superiore. Seguire la legge del rapporto subordinato ha un che di proibito che potrebbe eccitare. Poi, avere sempre cassetti e scrivanie piene di cibarie e leccornie: è un modo per incoraggiare le visite alla propria scrivania.
Il computer può essere molto d'aiuto. Spedire una e-mail per esempio può essere una buona idea. Riesce infatti a trasformare in audace cacciatore anche il più timido. Quando la cosa è fatta, infine, usate il mouse. Sì, avete letto bene: la pallina del mouse potrebbe essere uno stupendo strumento per un massaggino erotico niente male. Da provare.
7
maggio
2003
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