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I vini della passione

I preziosi consigli dell'enologo Luca Maroni

Se volete conquistare una donna non dovete tralasciare alcun particolare, neppure quello della scelta del vino quando l'inviterete a una romantica cena. Quale scegliere tra un bianco e un rosso, un secco e un amabile? Per andare a colpo sicuro ed evitare errori, meglio affidarsi ai consigli dell'enologo Luca Maroni, che ha stilato una specie di guida inedita alla seduzione: perché il vino è anche suggestione, charme, sex appeal, incanto, lusinga, fascino.

Al primo appuntamento «non si può mancare di esercitare il proprio fascino e occorre - spiega Maroni - un vino molto espressivo, in aroma e in sensibilità. L'ideale potrebbe essere un bianco di grandi profumi, per esempio un Moscato,che è un po' un passe-partout; un Sauvignon blanc con sapori di pesca e albicocca; un Traminer aromatico alla rosa. Tra i rossi, invece, consiglierei piuttosto un Nebbiolo piemontese, o un Sangiovese al profumo di prugna. I rossi moderni vengono sviluppati in legno, che cede nuances balsamiche, fortemente aromatiche. Si tratta di essenze molto dolci che ricordano i bouquet dei profumi femminili e dunque assai graditi».

Bianco o rosso? Un mito da sfatare è che le donne preferiscano il primo. Non sempre è così. «Grazie al miglioramento di qualità tecnica che negli ultimi cinque anni è avvenuto in Italia - prosegue il famoso enologo - i vini sono divenuti tutti molto gradevoli anche alle sensibilità più fini, come possono essere quelle delle donne».

Se poi volete un'arma in più, lo spumante fa al caso vostro. «Spumante italiano, assolutamente. La divisione tra vini tranquilli e vini spumanti ha, qui, il suo peso. C'è brio, c'è anidride carbonica... tutto è più frizzante. Inoltre, questi vini vanno bene anche per i non bevitori, che prediligono le bevande fresche e gassate. Le bollicine, evaporando, divengono degli amplificatori di profumo, sono un vettore del tatto. Se con la lingua si sfiora l'acqua, il contatto che ne risulta è liscio e compatto. La liquidità della bevanda frizzante è invece attiva, ha una carica in più. Anche per questo i prosecchi incontrano il gradimento nel caso delle donne».



4  dicembre  2002

  Lorenzo Cresci
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