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Sesso in webcam La trasgressione a portata di clic
L'ultima frontiera del sesso si chiama webcam, ovvero fare l'amore con il proprio partner ripresi da un piccola telecamera collegata a internet, con le immagini che vengono trasmesse in tempo reale via cavo.
Insomma, nuovi piaceri da vivere senza sensi di colpa con il proprio partner e un modo un po' strano di ravvivare il rapporto sotto le lenzuola: si fa anche questo per non cadere nel banale tran-tran quotidiano che spegne la passione e divide. I sessuologi le chiamano "perversioni soft".
«Si tratta di realizzare fantasie senza quella dipendenza che crea la perversione hard, in cui si è schiavi e si può esprimere la sessualità solo in uno scenario obbligato» afferma Willy Pasini nel suo ultimo libro, "I nuovi comportamenti amorosi - Coppie e trasgressione", edito da Mondadori. In poco tempo la webcam si è conquistata un posto speciale nella camera da letto che diviene un palcoscenico, un luogo di trasgressione per vedere ed essere visti senza dover per forza sottostare alla pratica dello scambio di coppia.
E allora, se volete, regalate al vostro partner una telecamera spia da collegare al computer e iniziate a giocare. Dov'è la trasgressione? Molti la posizionano in maniera tale da non essere ripresi in viso, senza nessuno nella stanza, ma con la consapevolezza che le performance siano viste dall'intero "popolo di internet". La trasgressione sta tutta lì: diventare attori, registi e complici di una nuova vita sessuale.
«È il sexy-giocattolo della nostra epoca» ha intitolato il giornale inglese "The Guardian" che ha appena dedicato un lungo servizio all'uso della webcam da parte delle coppie. «Con la cam è tutto filtrato, non sembra neanche una vera trasgressione. - commenta Francesca Mazzuccato, autrice del libro "Web cam", edito da Marsilio - È il gioco erotico per persone che non andrebbero mai in un privé, dove hanno paura di essere viste. In questo modo basta un clic e quando si vuole ci si disconnette».
29
gennaio
2003
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Il piacere del sesso in taxi |
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Sandra Bullock giunta a Roma per presentare il suo film "Due settimane per innamorarsi", ha raccontato di aver fatto sesso sul sedile posteriore di un taxi, quando ancora non era famosa. Il fascino del brivido si è concretizzato quando il tassista è rimasto bloccato nel traffico, ma la Bullock ha assicurato di non aver interrotto nulla. |
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Il mobbing colpisce le donne |
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Sono circa 1 milione, in Italia, i lavoratori vittime del "mobbing". Un piccolo esercito fatto per lo più di residenti al Nord (il 65%), di impiegati (il 79%) e, soprattutto, di donne, protagoniste nel 52% dei casi registrati. I dati sono emersi da una ricerca di Eurispes che, coinvolgendo un pool di medici e psichiatri, ha analizzato, nel corso di 14 mesi, dipendenti privati e pubblici. |
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