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Posti segreti da baciare Collo, palpebre, mento, mani, ginocchia e piedi: con le labbra alla ricerca di nuovi piaceri
Il bacio è l'anticamera dell'amore. Dal primo contatto delle labbra si capisce se c'è feeling, se la storia che sta iniziando diventerà passione oppure o no. Si mescolano gli odori, le sensazioni e il contatto diventa subito intimo. Inutile negarlo: chi non sa baciare avrà fallito il primo appello e, probabilmente, non riuscirà ad arrivare al secondo appuntamento.
Per capire l'importanza del bacio in una storia, basta prendere in considerazione una ricerca condotta dalla società Brw & Partners: il 63% degli intervistati, non giovani adolescenti brufolosi alle prime armi, ma persone adulte, si ricorda ancora, e con entusiasmo, il primo bacio. Il più classico, sulla bocca, quello tra amici e fidanzati, consumato di fretta o gustato con passione. Ma ne esiste anche una versione più erotica: quello che non unisce le labbra di due innamorati, ma che porta dolcezza e sensualità anche ad parti del corpo; zone in cui meno frequentemente si concentrano le effusioni ma che, se opportunamente coinvolte nel gioco dell'amore, sanno ripagare abbondantemente in termini di piacere e godimento. Ecco allora la mappa delle parti del corpo, ad alto livello erotico, tutte da baciare.
- Collo: è uno dei classici, ma sicuramente il più usato, provoca bellissimi brividi lungo la schiena... e poi dal collo è un attimo arrivare al seno!
- Seno: oltre a essere erotico, è anche molto stimolante ed eccitante, piacevole ed emozionale.
- Viso: talmente piccolo che a volte si può nascondere nelle mani del partner, è un vero ricettacolo di piacere. Si può partire dagli occhi, baciando lievemente le palpebre, dove la pelle è più sottile e sensibile, fino ad arrivare alle tempie, alle radici dei capelli e ai lobi delle orecchie: un universo da esplorare.
- Piedi: negli ultimi anni questa parte del corpo, prima poco e mal considerata, è balzata in testa nella classifica dei feticisti ma anche di molte persone che pensano che tutto il corpo sia rappresentato sulla pianta dei piedi. S'inizia con un lieve tocco della mano, per poi avvicinarsi con la bocca, dal bacio all’alluce, si arriverà sempre più su: caviglia, polpaccio, ginocchio, coscia, fino ad arrivare proprio lì...
1
dicembre
2004
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