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Quando il silenzio vale oro

Dimmi tutto, anzi no. Perché a volte è meglio non parlare troppo

E adesso che faccio? Glielo dico o no? Dubbi, timori, paure di ferire. Paura di far male raccontando una voglia, un desiderio represso o una sbandata d'amore. Angoscia però di fare altrettanto male a tacere, sapendo di non essere sinceri e trasparenti con la persona amata. Il dialogo nella coppia fa bene oppure o no? Dirsi tutto, ma proprio tutto, su quello che è capitato e capita nella vita sentimentale è un benefico toccasana per mantenere in salute il rapporto o è un virus che rischia di minare la coesione di un binomio? Proviamo a capirlo prendendo in considerazione quattro situazioni-tipo.

1) Aprire il cuore, ma non troppo. Quando Cupido scocca la sua freccia e scatta l'amore, viene voglia di conoscere i pensieri intimi della "preda" e soprattutto viene il desiderio di raccontargli tutto. Sbagliato! Tenete qualcosa per voi, in un angolo della vostra anima, un segreto intimo. Potrebbe essere il segreto per continuare a stupirsi anche dopo anni di matrimonio. Allora, tenete uno spazio vostro, un territorio attorno al quale alzare del filo spinato e mettere un bel cartello di divieto d'accesso.

2) Mettere a freno l'ansia. È questo il motivo per cui si vuole sapere tutto, troppo, del proprio partner. Ma in questo caso bisogna evitare di fare come i bambini che raccontano tutto alla mamma.

3) Occhio ai malintesi. Anche capire il momento in cui è meglio stare zitti non è impresa così semplice. Anzi. Famosi studiosi americani tengono dei corsi per far comprendere al meglio quando è bene parlare, e quando soprattutto è bene starsene zitti. Senza scomodare gli studiosi a stelle e strisce, pensate ai vecchi e sempre di moda 7 secondi prima di aprire bocca. Mettetevi nei panni dell'altro, un bel sospiro, e fatevi l'autodomanda: ma ne vale la pena? Se la risposta è no... sorridete e silenzio.

4) Crudeltà, no grazie. Quando si raccontano cose apparentemente prive di significato - e qui le donne sono abbastanza brave... - come, per esempio, quanto fosse travolgente un vecchio amore, quanto è carino e gentile nei modi il nuovo collega d'ufficio, quanto è stato gratificante il capo non si vuole essere leali, ma solo crudeli o al limite si cerca di farsi ammirare. Forse è meglio far finta di niente o, meglio, evitare proprio questo genere di discorsi. E scegliere argomenti più neutri come clima e delle mezze stagioni che non ci sono più...

18  ottobre  2004

  Namik Voltri
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Il tema degli ex è sempre piuttosto spinoso. Parlarne o non parlarne? Ecco tre profili del "perché lo fai".
1) Sei uno spirito libero e vuoi subito mettere in chiaro le cose.
2) Pensi che i segreti rovinano la felicità. Sì, però anche la cruda verità può creare parecchi imbarazzi...
3) Vuoi giocarti la carta della gelosia. Non ti senti all'altezza del suo amore, pensi che in questo modo puoi dimostrargli che sei apprezzata e desiderata. Ma lo ferisci. Allora faresti meglio a confessargli le tue fragilità.
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