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L'uomo potente ha una marcia in più
Parola di Fede, il più fedele degli infedeli
«Narcisista, presuntuoso, permaloso e generoso». Così si definisce Emilio Fede, direttore del Tg4, fuori dal piccolo schermo, giornalista che da sempre fa notizia. Quando parla dice sempre quello che pensa o gli passa per la testa a costo di passare da antipatico. E sul potere e sulle donne ha le idee chiare. «L'uomo di potere ha una marcia in più, attrae dal punto di vista erotico. Questo, per fortuna, non è una regola per tutte le donne».
Lei ha mai ricevuto avance da ragazze più giovani attratte dal suo "potere"? No, perché mi considero un giornalista, non un uomo di potere. Il mio potere credo che sia la mia professionalità, i miei tanti anni di lavoro spesi in una grande immensa avventura. Da inviato in Africa a direttore del TG1, dopo aver girato il mondo. Comunque non accetterei mai le avance di una giovane ragazza, il giornalismo non è fatto di queste cose.
Le voci su di lei e Francesca Senette che effetto le hanno fatto? A me nessun fastidio, lei ha sofferto molto della malvagità e soprattutto dell'invidia di tante persone. "Striscia la Notizia" è stata poi una complice simpatica e intelligente per creare una confusione di rapporti. Il nostro è solo un rapporto professionale. Francesca è una ragazza felicemente fidanzata, per fortuna, altrimenti mia moglie avrebbe cominciato a dubitare.
Allora qual è il segreto per conquistare una donna? Umiltà, dolcezza e l'offerta di una carezza piuttosto che la richiesta di una scopata. Amate con il cuore.
E il tradimento come lo considera? Dal punto di vista sentimentale è un bene indispensabile, mentre il tradimento politico è una cosa schifosa degna delle mense di Luttazzi e Santoro.
Lei ha mai tradito? Mi considero il più fedele degli infedeli o se preferisci il più infedele dei fedeli. Il mio amore torna sempre a casa. Mia moglie è la mia salvezza. L'uomo senza amore è una persona incompleta.
2 ottobre 2002
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