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Pelé sfida l'impotenza
Erano e sono ancora pochi quelli che confidano al medico di fiducia la propria impotenza. Si prova un senso di vergogna, è come un complesso d'inferiorità, ci si sente diversi dagli altri. Ci ha pensato allora il campione del mondo, O'Rey, Pelè a cercare di far cambiare l'atteggiamento alle tante persone che soffrono di questa malattia.
Il vincitore di tre Coppe del Mondo ha accettato di portare in giro per il mondo, da circa un anno, una campagna di sensibilizzazione sull'impotenza promossa dalla Pfizer: «È una malattia come un'altra e si può curare. Parlane con il tuo medico di fiducia». Questo il messaggio della campagna pubblicitaria. E nelle vesti di testimonial è stato premiato come "sexual health awareness award". Salutato dagli andrologi come il più celebrato calciatore della storia e il re del calcio, anche in questo impegno Pelé è riuscito a colpire nel segno: «Molti andrologi ci hanno detto - hanno spiegato gli esperti al momento della premiazione - che tantissimi pazienti si sono rivolti a loro perché l'aveva detto Pelé», che dice: «Perché ho accettato il ruolo di testimonial? Dopo aver incontrato gli specialisti ho saputo che più di 140 milioni di uomini nel mondo soffrono di questo disturbo e nessuno ne parla. Così ho capito quanto il mio impegno poteva essere importante».
Pelé ha capito che da questa malattia si può guarire ma solo attraverso l'aiuto di medici specializzati. Per questo motivo il più grande numero 10 di tutti i tempi del Brasile ha dichiarato, sollevando la statuina azzurra appena consegnatagli e tenendola in alto sopra il capo come una Coppa del mondo, che la sua è una "grande responsabilità" e che proseguirà il suo impegno a favore della salute sessuale maschile.
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| Niente orgasmi |
| Pensate che siano solo gli uomini ad avere problemi sessuali? Niente di più sbagliato. Una donna su quattro non raggiunge l'orgasmo, una su tre ha uno scarso interesse per il sesso e il 19-40% soffre di un qualche disturbo sessuale. Questi i problemi femminili più frequenti sotto le lenzuola, emersi al congresso mondiale dell'Issr a Montreal. Le cause? Molte di natura fisica, legate a interventi chirurgici, cure mediche o variazioni ormonali, ma anche di tipo psicologico-relazionale. Oggi però esistono trattamenti che possono aiutare a risolvere i problemi o a controllare i sintomi. Basta rivolgersi al medico e vincere la paura. |
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| Pillolina magica |
| La chiamano la pillola della dell'amore e per molti è la più grande scoperta scientifica dgli ultimi 10 anni. Stiamo parlando del Viagra. Sono 20 milioni gli uomini in tutto il mondo che hanno usato almeno una volta la pillola blu per un totale di 715 milioni di pasticche. Il dato è emerso nel corso il decimo Congresso mondiale dell'Issr tenutosi a Montreal. A soffrire di disfunzione erettile nel mondo sono circa 140 milioni di uomini, mentre in Italia sono quasi 3 milioni. Da quando il Viagra è entrato in commercio, 600mila medici hanno fatto 120 milioni di prescrizioni. |
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Sesso e anziani |
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Anche a 60 anni uomini e donne non sono affatto pronti a "tirare i remi in barca". Secondo i dati relativi a 28 nazioni, diffusi al Congresso mondiale dell'Issr: la maggioranza degli intervistati 60enni (91% uomini e 81% donne) si è detta sessualmente attiva (ha avuto, cioè, almeno un rapporto nei 12 mesi precedenti alla ricerca). |
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