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Il potere è afrodisiaco
Le donne raggiungono prima l'orgasmo con un uomo potente
"Il potere logora chi non ce l'ha". Un vecchio detto che non passa mai di moda, anzi, torna alla ribalta dopo uno studio, effettuato dall'Istituto per la psicologia interdisciplinare di Roma su un campione di 432 donne dai 25 ai 55 anni. Il potere fa scattare l'orgasmo. Se l'uomo con cui si fa l'amore è potente, ricco e ha una posizione sociale invidiata, la donna raggiunge prima l'orgasmo.
Altro che studi sul punto G, sulle zone erogene, sui consigli del corteggiamento, cene afrodisiache: tutto è nella testa delle donne e alla fine quello che conta sono i soldi e una posizione sociale invidiabile. Almeno secondo questa ricerca.
I sessuologi hanno individuato maggiore soddisfazione sessuale (il 66% delle intervistate) nelle donne che condividono esperienze erotiche con uomini di successo. E se la donna è più giovane, è più facile che rimanga affascinata e che il suo desiderio sessuale sia maggiore. Non c'è paragone insomma tra un uomo di potere e uno più "comune": l'88% delle donne non ha dubbi, sceglierebbe il primo. Motivazioni? Il potere alimenta maggiori pensieri erotici nel 47% dei casi e stimola maggiore disponibilità erotica nella donna. E anche la stima del proprio uomo è considerata un fattore "afrodisiaco": chi non ha una posizione in vista è meno attraente, è considerato meno erotico e non scatena un grande desiderio sessuale.
Le donne, un universo sempre più difficile da capire, si sentono più sicure accanto a un uomo potente e sono anche meno disposte a tradirlo. Più lui è in alto nella scala sociale e meno possibilità ci sono che la sua compagna voglia tradirlo. Ma va bene anche il ruolo dell'amante, a una condizione: non devono mancare le attenzioni che si rivolgono a una moglie.
Facile capirle perché la bella vita piace a tutti: cene di gala, vacanze in un'isola tropicale, gioielli. Questo sondaggio affossa definitivamente, se ancora ce ne fosse stato bisogno, il detto "due cuori una capanna". Mettetevi l'anima in pace perché l'ennesima conferma arriva da Franco Avenia, direttore dell'Associazione italiana per la ricerca in sessuologia: «Le donne sono geneticamente programmate per essere attratte dal potere, mentre l'uomo è attratto da caratteristiche fisiche che esprimono la fertilità».
In testa alla classifica dei potenti superdesiderati c'è Bruno Vespa (38%), davanti a Marco Tronchetti Provera (35%), Luca Cordero di Montezemolo (32%) e Alessandro Benetton con il 29%. Certo che desiderare Bruno Vespa...
2 ottobre 2002
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