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sotto le lenzuola 
Il maschio non si spoglia più

La rivincita delle donne: anche lui va in crisi prima della prova costume

Non esiste più il maschio di una volta: impavido, sicuro di sé, borioso. Da un sondaggio svolto da Eta Meta Research su un campione di 850 uomini di età compresa fra i 24 e i 56 anni, è infatti emerso un dato allo stesso tempo inatteso e allarmante: anche il sesso forte, forse più dell'altra metà del cielo, quest'anno teme la "prova costume". Esibirsi in spiaggia in costume dopo un lungo e freddo inverno, sembra sia diventato una specie di trauma.

Che siano più narcisisti, attenti al look e alla linea, è facile capirlo dalla sempre più massiccia presenza maschile nelle palestre, ma che arrivassero addirittura a vergognarsi di indossare il costume... eppure è proprio così. A sentirsi in forma in questi caldissimi giorni d'estate è appena il 18% degli italiani (meno di uno su cinque). Gli altri vivono tutti più o meno a disagio col proprio corpo per il terrore di sembrare goffi e poco attraenti, soprattutto in spiaggia.

Come sempre, non tutti sono disposti ad ammettere queste debolezze (o addirittura angosce): solo il 24% dei maschietti intervistati ha confessato di avere un fisico "insufficiente", il 23% lo ha invece definito senza mezzi termini "scarso". Il 27% del campione dice di accontentarsi e si definisce "normale". Che cosa li ossessiona di più? Un problema vecchio come il mondo: la pancia. Per sette maschi su dieci (67%) infatti, sempre secondo questa indagine, la pancetta si è trasformata in una vera e propria fissazione.

Il 47% si vergogna anche delle cosiddette maniglie dell'amore. L'assenza dei muscoli affligge il 43% e le spalle strette e cadenti il 37%. Ma, constatato questo complesso, quali sono le contromosse? Si mettono la maglietta in spiaggia oppure reagiscono? Il popolo dei pentiti (35%) è in crescita e insieme è aumentata la voglia di riscattarsi. Ma è anche giusto e lecito interpellare il popolo femminile per capire cosa ne pensa e cosa non tollera nell'uomo, soprattutto in costume da bagno.

Da un sondaggio condotto da SWG per il settimanale "Donna Moderna", è emerso che la maggior parte delle donne (300 intervistate) detesta l'uomo che in spiaggia palesa poca cura di sé. Secondo la ricerca, sono la schiena pelosa (61%), il petto flaccido (18%) e il sedere basso (16%) a bloccare gli istinti femminili. L'intransigenza di alcune donne in fatto di estetica, del resto, è stranota.

Chi non può vantare un'abbronzatura da bagnino (prediletta dal 50% delle intervistate), spalle larghe (passione segreta per il 63% del campione) e pettorali da palestrato, ha ancora una speranza: il "pallore intellettuale" e la "pelata" sembrano esercitare un discreto fascino.

31 luglio 2002

  Enrica Suzzi
  dalla rete
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In tiro, ma non troppo
Ma che cosa vogliono queste donne? Il sondaggio rivela che l'uomo trasandato è decisamente "out". Ma anche quello super curato, che non pensa ad altro se non al fisico, non piace. Il maschio in costume da bagno con il petto completamente depilato, poi, è considerato troppo vanitoso e troppo femminile.
E il costume?
Le donne, per la spiaggia, preferiscono decisamente l'uomo in boxer classico "perché nasconde meglio i difetti", al secondo posto compare il boxer stretch "perché è alla moda" (19%). Tramonta il vecchio slip, ma non del tutto. Un'intervistata su dieci continua a metterlo in testa alla sua classifica di gradimento visto che mette in risalto le forme maschili. Ovviamente quando meritano.
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