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Sopravvivere ai colleghi manomorta
Qualche regola per difendersi in ufficio
Aspettate il posto di lavoro per anni. Finalmente arriva. Siete euforiche, iniziate a programmare la vostra vita tenendo conto delle entrate e delle uscite mensili. Sicuramente non pensate all'angoscia che potrebbe assalirvi e che potrebbe crescere di giorno in giorno al solo pensiero di andare in ufficio, di incontrare quello della scrivania accanto dalle battute pesanti, o quell'altro della divisione commerciale dal corteggiamento asfissiante, o quell'altro che a mensa con la scusa dell'olio smaneggia qua e là. Molestie sessuali o fisiologia dei rapporti tra colleghi?
In Lombardia una donna su cinque viene più o meno seriamente importunata da colleghi e superiori. Tra il più e il meno sono compresi questi atteggiamenti: ammiccamenti, apprezzamenti verbali, contatti fisici non desiderati, promesse di carriera o di privilegi in cambio di prestazioni sessuali, minacce, intimidazioni per aver respinto un invito.
Ma non bisogna sempre drammatizzare: sguardi e complimenti spesso non solo non disturbano, ma sono apprezzati. E bisogna tenere conto che alcuni tipi di lavoro richiedono un contatto fisico più di altri. La manomorta è un tipico atteggiamento da frustrazione. Chi ne fa uso gioca sull'equivoco in modo da uscirne vittorioso in ogni caso. E allora come sfuggire a personaggi che vi infastidiscono?
1) Per prima cosa evitate di rimanere da sole con lui. 2) Inviate messaggi non verbali di allontanamento. 3) Rispondete allo scherzo con lo scherzo: l'ironia usata al momento giusto conferisce rispetto. 4) Mantenete sempre e comunque la calma per cercare un dialogo. Parlategli della moglie, dei figli, spostate la comunicazione sul piano della realtà per farlo desistere. 5) Nel caso di molestie reiterate seguite le vie gerarchiche aziendali o rivolgetevi alla direzione del personale. 6) Infine solo come ultima mossa andate per vie legali.
Le notizie negli ambienti di lavoro corrono velocemente e un modo per mettersi in buona luce potrebbe essere anche quello di risolvere con "savoir faire" una situazione spiacevole. Allenatevi a essere ironiche, spiazzatelo con battute sagaci e magari potreste riuscire a fare strada proprio perché avete usato l'intelligenza.
3 aprile 2002
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