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Via la polvere dalle "pagine bianche" Nei nuovi elenchi telefonici non più solo nome, indirizzo e numero di casa, ma anche mail, cellulare e soprattutto pubblicità solo a chi dà il consenso. A partire dal 2006
Nel 2006 arriverà in Italia un nuovo maxi-elenco telefonico, il primo del genere pubblicato in Europa, nel quale i milioni di utenti di telefonia fissa e mobile, oltre a scegliere se e come comparire, potranno anche decidere se dare o negare il proprio consenso sull'invio di comunicazioni pubblicitarie.
Ma perché nuovo? Perché nel nuovo librone, gli abbonati potranno fornire non solo nome e cognome (o solo cognome eventualmente seguito dall'iniziale del nome), indirizzo postale, intero o parziale (o nessun indirizzo) e numero di telefono fisso, ma anche numero di cellulare (eventualmente anche solo quest'ultimo, sia che si tratti di carta prepagata, sia di abbonamento), titolo di studio o di specializzazione, professione, indirizzo di posta elettronica e altri recapiti telefonici come quello dell'ufficio.
Per questo già dai prossimi giorni le diverse compagnie di telefonia fissa e mobile invieranno ai propri clienti un questionario (che dovrà essere compilato e rispedito entro 60 giorni) attraverso il quale ciascun abbonato potrà specificare se vuole essere inserito nei nuovi elenchi e con quali dati.
Accanto all'elenco telefonico generale, saranno pubblicati altri tipi di elenchi che potranno essere stampati su carta, riprodotti su supporti magnetici, ottici oppure consultabili online, dove potranno figurare i clienti di un solo operatore come pure di più operatori telefonici, eventualmente distinti per categorie, per zone geografiche o per tipo di telefonia (fissa/mobile).
Ma la grande novità è che si potrà decidere se ricevere o meno pubblicità, promozioni e/o offerte commerciali, soprattutto via e-mail. Un nuovo diritto riconosciuto e tutelato dal Garante per la Privacy, che in una nota sottolinea che "non si potranno più utilizzare gli elenchi per invadere di messaggi pubblicitari chi non lo ha richiesto". Solo chi avrà dato il consenso vedrà segnalato il proprio indirizzo o numero telefonico sul nuovo maxi-elenco, con accanto uno speciale simbolo. Le aziende che violeranno la scelta dei clienti verranno multate.
Naturalmente si potrà anche scegliere quali dati rendere pubblici e quali no. E, in ogni caso, qualsiasi scelta effettuata all'inizio potrà essere modificata in seguito. Anche il vecchio e polveroso elenco del telefono si apre dunque a internet e il cellulare invade campi tradizionalmente destinati al telefono fisso. Fine di un'epoca?
4
gennaio
2005
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