Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

scienza & web 
È nato il computer enigmista

Cruciverba, rebus, sciarade e indovinelli: i cervelli elettronici lanciano la sfida agli umani

Schiere di lettori della "Settimana enigmistica" esulteranno alla notizia: finalmente non saranno più costretti ad aspettare sette giorni, dilaniati da atroci dubbi, per scoprire qual era quella definizione che proprio non veniva in mente. Basterà utilizzare un semplice programma per il computer e in un attimo anche il cruciverba più complicato sarà risolto.

Merito di Marco Gori, presidente dell'Associazione Italiana di Intelligenza Artificiale, che ha creato il primo computer enigmista della storia. Per ora si esprime solo in inglese, ma a breve, assicurano i suoi "papà", lo farà in tutte le lingue, italiano compreso. La sua particolarità risiede nel fatto che è in grado di leggere le definizioni, comprenderne il significato e, collegandosi a internet, utilizzare i motori di ricerca per filtrare tutte le possibili risposte al fine di individuare quella esatta.

Un grandissimo risultato, dal momento che l'enigmistica era considerata una frontiera che la macchina non sarebbe mai stata in grado di superare. «Risolvere un cruciverba richiede capacità combinatorie, di comprensione del linguaggio e conoscenze giudicate difficili da ottenere in una macchina», dice Gori.

In realtà, vero scopo di questa scoperta non è aiutare i cruciverbisti in difficoltà, quanto trovare delle applicazioni pratiche socialmente utili, al di là del puro divertimento. Com'era successo per il programma ideato per giocare a scacchi, che si era rivelato prezioso per pianificare attività all'interno di un'azienda, orari e turni di lavoro, o ancora la progettazione dei microchip, con il posizionamento di ciascun componente in un'area assegnata.

E così, dopo Deep Blue e Deep Junior, ovvero i computer che hanno battuto i più grandi campioni mondiali di scacchi e dopo i robot in grado di vincere gli umani a calcio balilla, in via di perfezionamento dai ricercatori dell'università di Friburgo, è ora il turno dell'enigmistica.

Ma se è vero che l'enigmistica è per definizione l'arte di risolvere indovinelli e cruciverba, dove per arte si intende l'attività propriamente umana basata sull'abilità individuale, con "l'intrusione" dell'intelligenza artificiale anche in questo ambito si dovrà quanto meno rivedere qualche definizione nel vocabolario...

5  ottobre  2004

  Sara Gambèro
  dalla rete
AIA L'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale
ITC L'Istituto trentino di cultura
Marco Gori Il sito personale dell'ideatore del computer enigmista

vai all'archivio di scienza & web

L'eterna sfida tra l'uomo e la macchina
Nel 1997 il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov viene battuto da Deep Blue, un supercomputer Ibm. Nel 2002 Vladimir Kramnik si prende la rivincita sconfiggendo la macchina. Nel frattempo viene creato Deep Junior, programma ancora più sofisticato progettato da due ricercatori israeliani, Amir Ban e Shay Bushinsky, che dimostra di essere il migliore, vincendo per 4 anni consecutivi il campionato del mondo di scacchi per computer. Scontratosi con Kasparov, il match finisce però in parità. Il 27 settembre scorso si è svolta a Trento la grande sfida tra Michele Godena, campione italiano, e Deep Junior. E dopo quasi 4 ore di partita la macchina ha di nuovo avuto la meglio sull'uomo. Ma Bushinsky, collegato in videoconferenza da Haifa, ha precisato: «In qualunque caso vincerà sicuramente l'uomo: o quello che gioca a scacchi, o quello che ha realizzato il programma per il computer».
© ITALIAONLINE 2013 - P. IVA 11352961004 -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy